I dipinti di Lucio Battisti in mostra dal 14 settembre a Roma

Roma, 12 set. (LaPresse) - La mostra su Lucio Battisti 'Il tratto delle emozioni' inaugura mercoledì 14 settembre alle 19 presso lo spazio espositivo AuditoriumArte del Parco della Musica di Roma. La mostra, che resterà aperta fino al 2 ottobre, presenta 11 quadri dipinti da Battisti tra il 1969 e il 1972 e le prime tre chitarre acquistate dal cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano. Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall'artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri.

I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dai colori intensi e solenni della 'Collina dei ciliegi' alle sovrapposizioni e sfumature di 'Sognando e risognando', dal particolare di 'Una giornata uggiosa', monotona, triste, dove tutto è uguale e ripetitivo, all'universalità de 'La macchina del tempo', con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia. E ancora, dai colori accesi dei 'Due mondi', dove uno è il contrario dell'altro ma è anche l'interfaccia dell'altro e quindi si cercano, alla globalizzazione di 'Gente per bene gente per male', dove il globo del bene sorge dal basso e cerca di influenzare l'area circostante dominata dal tentacolo del male.

Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perché dimostrano come la sua fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto ciò che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa.

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