I Cranberries lanciano "In The End" con la voce di Dolores: "La celebriamo così"

Tornare in studio dopo la sua morte non è stato affatto facile, ma per la band questo album è diventato necessario: "Fare un bel disco era il modo migliore per rendere giustizia alla sua eredità"

Un album dei Cranberries con la voce di Dolores O'Riordan, a oltre un anno dalla scomparsa della cantante della band irlandese, morta a 46 anni per annegamento nel bagno di un hotel di Londra il 15 gennaio 2018, dopo aver assunto alcool. Il rischio di un'operazione discutibile e di cattivo gusto era dietro l'angolo. Ma i dubbi vengono subito fugati dall'ascolto di 'In The End', in uscita il 26 aprile per Bmg, e soprattutto dopo aver incontrato i tre restanti membri del gruppo di Limerick, passati da Milano per raccontare il lavoro ai giornalisti. "Dopo il tour acustico del abbiamo lavorato a dei demo con Dolores. Dopo la sua morte li abbiamo riascoltati e ci siamo resi conto di aver del materiale forte a uno stadio già avanzato e allora, anche con la spinta del nostro produttore storico, Stephen Street, che conosceva molto bene la band e Dolores, abbiamo deciso di lavorarci su e concludere il disco in studio", spiega il chitarrista Noel Hogan, che sottolinea l'importanza del beneplacito all'operazione della famiglia O'Riordan. Proprio la mano di Street, dietro la consolle per i due primi album dei Cranberries, dà alle canzoni un suono che ricorda gli esordi, un pop rock cristallino e fresco, reso speciale da 'quella' voce, che ritroviamo come la ricordavamo, in canzoni ispirate, in particolare nella sequenza iniziale 'All Over Now', 'Lost' e 'Wake Me When It's Over'.

"È stato difficile dal punto di vista emozionale tornare in studio dopo la sua morte e lavorare alle canzoni con la sua voce", ammette il batterista Fergal Lawler. Ma è ancora Noel a spiegare il senso di 'In The End': "E' il momento giusto per farlo uscire. Dal punto di vista delle liriche è un altro album dei Cranberries, abbiamo cominciato a farlo con lei. Dolores era andata avanti, stava scrivendo un altro capitolo della sua vita dopo il divorzio. Il modo migliore per rendere giustizia alla sua eredità era fare un bel disco. E' il nostro modo di celebrare lei e la band".

Il gruppo, dal vivo e per nuovi album, però non esiste più, chiariscono i tre, che rivelano di aver ricevuto offerte per esibirsi sul palco con un ologramma della cantante, ovviamente rifiutate. I fratelli Hogan e Lawler fanno sapere tuttavia che uscirà dell'altro materiale. In  programma c'è un documentario sugli inizi della band, ma deve essere "una cosa di qualità", è la precisazione di Noel.
Ma  potrebbe venire fuori qualcosa anche dall'ultimo tour acustico con Dolores. Il suo nome continua a risuonare quando i tre lasciano la stanza e salutano in modo cortese la stampa. L'unica cosa da fare allora è riascoltarla mentre canta le canzoni che avrebbe voluto fare sentire al mondo.
 

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