Human Rights Foundation attacca Kanye West per performance in Kazakistan

New York, (New York, Usa), 5 set. (LaPresse/AP) - La Human Rights Foundation ha criticato il rapper Kanye West per aver cantato al matrimonio del nipote del presidente del Kazakistan. La Fondazione per i Diritti Umani si è schierata dalla parte dei detrattori di West. Le critiche sostengono che il rapper, con la sua performance di sabato scorso, abbia legittimato le violazioni dei diritti umani da parte del presidente della nazione, Nursultan Nazarbayev. La fondazione ha paragonato questa esibizione a quella che ha tenuto a inizio estate Jennifer Lopez in Turkmenistan, un'altra nazione con una lunga storia di repressione e violazioni di diritti.

Il presidente della Hrf, Thor Halvorssen, ha detto in una dichiarazione che il Kazakistan è un paese "desolato in fatto di diritti umani" dove performer come West sarebbero messi dietro le sbarre per aver espresso le proprie opinioni. Il portavoce di West non ha rilasciato commenti a riguardo. La Fondazione sottolinea come il presidente del Kazakistan, Nazarbayev, reprima i diritti politi del suo popolo, sopprima i media e rapisca i familiari dei dissidenti per mantenere il suo dominio.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata