Hacker star condannato a 10 anni, Johansson: Sono stata umiliata

Los Angeles (California, Usa), 18 dic. (LaPresse/AP) - L'uomo che aveva violato gli account on line dell'attrice Scarlett Johansson, pubblicando su internet le sue foto nuda, è stato condannato a 10 anni di carcere. La sentenza è stata pronunciata da un giudice di Los Angeles per nove capi di imputazione a carico dell'hacker delle star, Christopher Chaney, che si è dichiarato colpevole. Tra le accuse, intercettazione e accesso non autorizzato ai computer. Oltre alla Johansson, sono state prese di mira anche Mila Kunis e Christina Aguilera, insieme a numerose altre donne non famose. Il giudice S. James Otero, che ha pronunciato la sentenza, ha ascoltato un video messaggio di Scarlett in lacrime. "Sono stata veramente umiliata e imbarazzata", ha detto l'attrice, "trovo le azioni di Christopher Chaney perverse e riprovevoli".

Chaney, 35 anni, di Jacksonville, in Florida, si è scusato in tribunale. L'attrice e cantante Renee Olstead ha detto alla corte di aver tentato di uccidersi quando sono trapelate le sue foto nuda. Prima di quel momento, ha detto, non aveva mai pensato al suicidio. "Spero che una situazione del genere non accada mai a nessun altro", ha aggiunto piangendo "si può perdere tutto a causa delle azioni di uno sconosciuto". Anche la Aguilera ha commentato, in una nota diffusa qualche giorno prima della condanna, che pur sapendo di avere una vita sotto i riflettori, Chaney ha rubato alcuni momenti privati che ha condiviso con gli amici.

"Quella sensazione di sicurezza non potrà più essere restituita e non c'è risarcimento che può ripristinare il sentimento di una tale invasione nella privacy". Chaney ha avuto accesso a più di 50 profili di posta elettronica tra novembre 2010 e ottobre 2011. L'hacker è stato arrestato nel mese di ottobre 2011 in seguito a un'indagine durata quasi un anno per pirateria informatica, denominata 'operazione hackerazzi'. Inoltre l'uomo ha continuato a perseguitare le sue vittime anche dopo che l'Fbi ha sequestrato il suo computer, motivo per cui il giudice ha deciso una pena più severa.

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