Rami Malek con due veri Queen: Roger Taylor (a destra) e Brian May (a sinistra)
Golden Globes, trionfa "Bohemian Rhapsdoy". Tutti i vincitori

A Los Angeles i prestigiosi premi della stampa estera. Vice e A star is born vincono una statuetta ciascuno. Miglior attore drammatico è Rami Malek che interpreta Freddie Mercury

Non c’è niente da fare per i titoli più gettonati: Vice - L'uomo nell'ombra e A Star is Born vincono una statuetta ciascuno, dopo aver ricevuto rispettivamente sei e cinque nomination. A trionfare ai Golden Globes 2019 è il titolo più amato dal pubblico nell’anno appena passato: Bohemian Rhapsody, il film biografico su Freddie Mercury che ha fatto record di incasso in tutto il mondo (al momento si parla di 750 milioni di dollari) si porta a casa il premio per il Miglior Film e per il Miglior Attore protagonista (Rami Malek).

Non c'è un titolo 'pigliatutto': il resto dei premi è sparso tra gli altri film in gara, nessuno sovrasta veramente gli altri alla 78 edizione dei Golde Globe. Roma di Netflix vince sia come Miglior Film Straniero che come regista (Alfonso Cuaròn); la Miglior Sceneggiatura va invece a una commedia, Green Book, che vince anche il premio per il Miglior attore non protagonista (Mahershala Ali). La miglior canzone, come previsto, va a Shallow scritta da Lady Gaga, insieme a Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt, per A Star is Born ma la popstar deve rinunciare al riconoscimento come Miglior Attrice dell’anno in un ruolo drammatico, premio che porta a casa invece Glenn Close, per The Wife.

Dopo tre anni di fila Disney e Pixar devono rinunciare alla statuetta come Miglior film d'animazione perché la giuria, composta dalla stampa estera, quest'anno premia la sperimentazione: Spider-Man - Un nuovo universo della Sony, che utilizza uno stile originale e inedito in un lungometraggio, sovrasta Gli incredibili 2 e Ralph Spacca Internet.

 

FILM

Miglior film drammatico
Bohemian Rhapsody

Miglior film musicale o commedia
Green book

Miglior sceneggiatura
Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie – Green Book

Miglior film straniero
Roma (Messico)

Miglior colonna sonora
First man

Miglior film d'animazione
Spider-Man - Un nuovo universo

Miglior regista
Alfonso Cuaron - Roma

Miglior attrice in un ruolo drammatico
Glenn Close - The Wife

Miglior attrice in una commedia
Olivia Colman  - La favorita

Miglior canzone originale
Shallow - A star is born

Miglior attore in film drammatico
Rami Malek - Bohemian Rhapsody

Miglior attore in una commedia
Christian Bale - Vice - L’uomo nell’ombra 

Miglior attore non protagonista 
Mahershala Ali - Green Book

Miglior attrice non protagonista
Regina King - Se la strada potesse parlare

 

Per quanto riguarda i premi assegnati ai prodotti televisivi, c'è da segnalare un record. Sandra Oh (che insieme a Andy Samberg ha condotto la serata) è diventata la prima attrice di origini asiatiche a vincere più di un Golden Globe: dopo il premio del 2006, quando interpretava Cristina Yang in Grey's Anatomy, ora conquista la statuetta per la Miglior attrice in una serie drammatica per la sua performance in Killing Eve.

Le migliori serie dell'anno, secondo la stampa estera, sono Il metodo Kominsky e The Americans, mentre Richard Madden porta a casa il premio come Miglior attore in una serie drammatica per The Bodyguard.

TV

Miglior serie drammatica
The Americans

Miglior attrice in una serie drammatica
Sandra Oh – Killing Eve

Miglior attore in una serie drammatica
Richard Madden – Bodyguard

Miglior serie commedia o musicale
 Il metodo Kominsky (The Kominsky Method)    

Miglior attrice in una serie commedia o musicale
Rachel Brosnahan – La fantastica signora Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel)

Miglior attore in una serie commedia o musicale
Michael Douglas – Il metodo Kominsky (The Kominsky Method)

Miglior miniserie o film per la televisione
L'assassinio di Gianni Versace - American Crime Story (The Assassination of Gianni Versace - American Crime Story)

Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione
Patricia Arquette – Escape at Dannemora

Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione
Darren Criss – L'assassinio di Gianni Versace - American Crime Story (The Assassination of Gianni Versace - American Crime Story)

Migliore attrice non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
Patricia Clarkson – Sharp Objects

Miglior attore non protagonista in una serie, mini-serie o film per la televisione
Ben Whishaw – A Very English Scandal
 

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