Golden Globes, premio carriera a Clooney: parla di Charlie, del valore dei premi e di Amal

Los Angeles (California, Usa), 12 gen. (LaPresse) - Un riconoscimento alla carriera di attore e regista e all'impegno umanitario: così stanotte George Clooney, l'ex scapolo d'oro di Hollywood accompagnato sul primo red carpet ufficiale dalla moglie Amal Alamuddin, è stato insignito ai Golden Globes del premio Cecil B. DeMille Lifetime Achievement Award.

L'artista e attivista per i diritti umani, che indossava una spilla con sopra scritto 'Je Suis Charlie', ha fatto un lungo discorso di accettazione in cui ha parlato di cinema, d'amore e di pace. Clooney ha dato il suo supporto alle vittime in Francia nei tre giorni di sangue che sono iniziati con la strage alla redazione di Charlie Hebdo. "Oggi è una giornata straordinaria - ha detto Clooney - in milioni hanno marciato non solo a Parigi ma in tutto il mondo, e c'erano cristiani ed ebrei e musulmani, i leader dei paesi di tutto il mondo. Non hanno marciato per protestare, hanno marciato a sostegno dell'idea che non cammineremo nella paura. Je suis Charlie".

L'attore 53enne, ha iniziato rivolgendosi ai colleghi riuniti nella sala del Beverly Hilton Hotel in attesa di sapere chi avesse vinto parlando valore delle candidature e dei premi in prospettiva, dopo aver ironizzato sulle mail emerse dall'hackeraggio contro la Sony Pictures ("E' bello trovarsi con vecchi amici, e ora che siamo tutti stati hackerati, è una buona occasione per incontrarci faccia a faccia e chiederci scusa per le cattiverie che abbiamo detto sugli altri") e poi sul fatto di aver perso più Golden Globe di quanti ne abbia vinti. "Tra un paio d'ore, 4 su 5 di voi, letteralmente l'80% delle persone in questa stanza, non avrà vinto, e sarete dei perdenti " ha detto Clooney. "Ma per vostra informazione, se siete in questa stanza avete già vinto, perché fate quello che avete sempre sognato fare e per cui essere celebrati, e questo non è perdere".

Clooney ha continuato ha reso omaggio a Lauren Bacall e Robin Williams, entrambi scomparsi nel 2014. "Non ricordo quanti premi ha vinto Lauren Bacall, ma la ricordo mentre dice 'Sai fischiare, vero, Steve? Unisci le labbra e soffi' (citazione da 'Acque del sud' di Howard Hawks del 1944, ndr). Non ho idea di quanta ferraglia abbia portato a casa Robin Williams, ma di sicuro ricordo 'Carpe diem' e 'Cogliete l'attimo, ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita'. Non lo dimentico mai".

Clooney ha quindi fatto una dichiarazione d'amore in diretta planetaria alla moglie, avvocato libanese specializzata in diritti umani. Ha iniziato dicendo come abbia avuto un "anno piuttosto buono", riferendosi al matrimonio celebrato a settembre, e ha proseguito dicendo come sia "una cosa straordinaria quando si trova qualcuno da amare, anche meglio quando lo si è aspettato per tutto la vita. E quando la tua vita è 53 anni, Amal, - ha detto rivolgendosi alla moglie che lo guardava sorridendo dal loro tavolo - qualsiasi sia l'alchimia che ci ha portato insieme, non potrei essere più orgoglioso di essere tuo marito".

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