Gianluca Grignani: Fare l'artista è una condanna
Il musicista ha presentato il nuovo disco 'Una strada in mezzo al cielo', che uscirà venerdì 6 maggio

"Tutti sanno che non so tenere a freno la lingua. Non ho più lo staff che avevo prima, e avendo cambiato il mio staff, che non funzionava, ora cambia anche il mio atteggiamento. Ora le persone che lavorano per me fanno riferimento a me. Fare l'artista è quasi una condanna, non posso essere altrimenti". Lo ha raccontato oggi Gianluca Grignani alla presentazione del disco 'Una strada in mezzo al cielo', che uscirà venerdì 6 maggio per la Sony Music. Il progetto discografico celebra i 20 anni di carriera dell'artista, che duetta con Elisa, Carmen Consoli, Ligabue, Annalisa, Briga, Luca carboni, Max Pezzali, Fabrizio Moro e Federico Zampaglione.

"Non sono un grande amante degli orpelli, i dettagli non devono essere nella forma ma nella sostanza - spiega ancora Grignani - sono un timido che non sa come muoversi. Io non son bravo ad andare in televisione, ho sento dire che per me è marketing".
 

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