Giancarlo Bigazzi, firma della musica italiana da Gloria agli Squallor

Lucca, 19 gen. (LaPresse) - È morto a 71 anni Giancarlo Bigazzi, una delle figure di rilievo della musica leggera italiana. È mancato durante la notte all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca) dove era ricoverato. Produttore discografico, compositore e paroliere prolifico, ha posto la sua firma a successi come 'Rose rosse', 'Lisa dagli occhi blu', 'Montagne verdi', 'Ti amo', 'Gloria', 'Si può dare di più', 'Gente di mare'.

Nato a Firenze il 5 settembre 1940, ha iniziato a partire dagli anni '60 a comporre testi e musiche per canzoni che sono diventate hits memorabili. In mezzo secolo di carriera Bigazzi ha scritto, tra gli altri, per Massimo Ranieri, Gianni Nazzaro, Marcella Bella, I Camaleonti, Gigliola Cinquetti, Mia Martini, Mina, Francesco Guccini. A Firenze, dove viveva, ha creato un vero e proprio gruppo di musicisti ed è stato il padre artistico di alcuni dei maggiori artisti italiani, tra cui Umberto Tozzi, Marco Masini, Raf.

È stato leader del gruppo goliardico degli Squallor, che ha fondato insieme a Daniele Pace, Totò Savio, Alfredo Cerruti, Elio Gariboldi, e a cui hanno collaborato tra gli altri Gianni Boncompagni e Gigi Sabani. Nato come divertissement nel 1971 dato il seguito ottenuto, il gruppo è rimasto attivo fino al 1994.

Come autore di colonne sonore, per Marco Risi ha firmato quelle di 'Mery per sempre' e 'Ragazzi fuori', e per Gabriele Salvatores quella di 'Mediterraneo'.

Bigazzi da qualche anno abitava al Lido di Camaiore, proprio a pochi metri dall'ospedale, con la moglie Gianna e il figlio Giovanni. In passato aveva già avuto un ictus ed è stato ricoverato alcuni giorni fa per problemi respiratori e al cuore. Ieri sera la situazione si è aggravata ed è stato impossibile per i medici salvargli la vita.

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