Giada Vitale racconta a F gli abusi subiti da parroco di Portocannone
Sul numero in edicola domani, la prima testimonianza rilasciata a un settimanale dalla 21enne

Sul numero di 'F' in edicola domani, la prima testimonianza rilasciata a un settimanale di Giada Vitale, la 21enne di Portocannone (Campobasso) che ha subito delle violenze sessuali dal parroco del suo paese. Nella rubrica 'Donne coraggiose' di F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, la giovane racconta in prima persona i dettagli della vicenda che l'ha segnata. A 13 anni conosce don Marino e da quel momento inizia a cambiare la sua vita: orfana di padre, si affeziona al sacerdote, ma le attenzioni dell'uomo si fanno sempre più pressanti e lei non riesce a sottrarsi. Solo dopo alcuni anni di silenzio Giada trova il coraggio di denunciare l'accaduto, ma nessuno le crede, e dopo un processo di tre anni una sentenza shock dichiara che lei era consenziente. "Nella prossima udienza, il giudice si esprimerà sui due mesi precedenti al mio quattordicesimo compleanno - spiega Giada nell'intervista - come se poche settimane potessero trasformare una ragazzina traumatizzata in una donna consapevole".

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