George Clooney, Brad Pitt, Robert De Niro oggi al Toronto festival

Toronto (Canada), 8 set. (LaPresse/AP) - Prende il via oggi il Toronto film festival, in programma fino al 18 settembre. Il festival di Toronto è una delle vetrine più importanti al mondo per la cinematografia, che quest'anno si arricchisce ancor più di personaggi e spettacolarità. Star come George Clooney, Brad Pitt, Rachel Weisz, Michelle Williams, Glenn Close, Robert De Niro, e Viggo Mortensen presenzieranno al festival che in questa edizione pone uno spiccato accento alla musica e ai documentari. Pitt sarà presente per la premiere di 'Moneyball', diretto da Bennett Millerun, un film in cui oltre a essere attore, Pitt è anche produttore.

'Moneyball' vede il divo hollywoodiano nei panni dell'allenatore della squadra di baseball dell'Oakland, Billy Beane, che è riuscito a ricostruire la squadra con un budget ridotto, ma con un nuovo approccio statistico finalizzato a trovare validi giocatori sotto valutati. "Ci sono un sacco di persone di talento là fuori che non vengono utilizzate", ha detto Pitt. George Clooney, collega di Pitt in 'Ocean's eleven', è la star in due film in gara a Toronto: 'The Descendants' di Alexander Payne e 'Le idi di marzo' che lo vede alla regia.

Weisz, invece, recita in tre film: 'The deep blue sea', il thriller a sfondo sessuale '360' accanto a Anthony Hopkins e Jude Law e il poliziesco britannico 'Page eight'. Altre grandi stelle brilleranno sui grandi schermi del Toronto film festival: Robert De Niro, Jason Statham e Clive Owen nell'action-thriller 'Killer elite'. E ancora Mortensen, Keira Knightley e Michael Fassbender in 'A dangerous method', sull'intreccio tra Sigmund Freud e Carl Jung.

La 36esima edizione del film festival offre ai documentari e alla musica un ruolo di primo piano. Spiccano quelli su Paul McCartney, Neil Young, Pearl Jam e U2, quest'ultimo sarà all'apertura della serata di gala di stasera. Realizzato dal regista Davis Guggenheim, che presenta un documentario sulla genesi degli U2 nel 1991 con 'Achtung baby'. La band si esibirà anche in una performance live. McCartney invece è al centro di 'The love we make'.

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