Gary Barlow: Depresso per tre anni dopo lo scioglimento dei Take That

Londra (Regno Unito), 9 ott. (LaPresse) - L'ex Take That Gary Barlow ha annunciato a sorpresa di aver sofferto di depressione durante i tre anni seguenti allo scioglimento della boy band. Il cantante ha dichiarato all'Observer Magazine di aver detestato la popolarità e di aver passato mesi a travestirsi pur di non essere riconosciuto dai fan. "Il problema - ha spiegato l'artista - non era quello di non essere più sulla cresta dell'onda, ma di non avere più nulla da fare. Il telefono non squillava e nessuno aveva bisogno di me".

Gary, che ora è giudice nella trasmissione 'X Factor', descrive la sua condizione di allora come quella di "un disperato", incapace perfino di avvicinarsi al suo pianoforte. "Ogni batosta della vita mi aveva sempre portato verso il piano - ha detto - ma per i primi sei mesi dopo la fine dei Take That non avevo alcuna ispirazione e mi sembrava di impazzire".

"Per giorni - ha raccontato ancora Barlow - ho guardato il pianoforte, mi sdraiavo sopra e sotto di lui, lo strofinavo con le mani, cercando di capire cosa non funzionasse più in me". A salvare Gary non è stato, però, soltanto un lungo lavoro su se stesso, ma anche e soprattutto la réunion del gruppo avvenuta nel 2006. "Quel giorno - ha detto il cantante - per la prima volta dopo anni sono riuscito a salire su un treno e a togliermi il cappello. Essere riconosciuto mi è sembrato bellissimo".

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