Frontman degli Eels preso a pugni da artista di supporto, ma è uno scherzo

Vienna (Austria), 22 apr. (LaPresse) - Il frontman degli Eels, Mark Oliver Everett, è stato preso a pugni durante un concerto dal cantante del gruppo di supporto. L'incidente è avvenuto durante lo show viennese di ieri sera. La band, che si è esibita all'Alcatraz di Milano solo la scorsa settimana, aveva in tour come artista di apertura Puddles Pity Party, ovvero un imponente artista travestito da clown. Ieri sera, pochi minuti dopo la riaccensione delle luci per dare il segnale di fine concerto, mentre la troupe sul palco smontava l'attrezzatura, Everett, meglio noto come Mr E, è tornato sul palco con la band per suonare un ultimo brano per gli spettatori che erano ancora presenti. Un bis dopo i bis che i fan degli Eels conoscono bene. Il clown, come già in precedenza nelle altre date del tour, è salito sul palco per fare da elemento disturbatore. Ma stavolta, si legge sulla pagina di Facebook della band, in un intento teatrale che si è spinto troppo in là, Puddles ha tirato un pugno a Mr E per strappargli la chitarra di mano. Nel post, che linka pubblica anche il video del fatto si dice che Everett si sia trovato con il labbro sanguinante. "Puddles ed io ci siamo scontrati per tutto il tour sulla lunghezza del suo set - ha dichiarato Everett - ma questo è stato un nuovo livello di mancanza di professionailità- è stato il suo ultimo show con noi. È stato licenziato dal tour".

Solo che, guardando il video, si nota come il messaggio degli Eels sia una finta per attirare l'attenzione sul social network. Una gag che i fan non hanno apprezzato. "Non è né spiritoso né divertente", "Ho visto pugni più realistici nel wrestling", "E, non hai bisogno di queste trovate", "Strano e piuttosto sciocco. La violenza come umorismo è roba vecchia e dovrebbe essere archiviata. Amo la tua musica ma non vorrei queste cose a un tuo show" sono alcuni dei commenti degli utenti.

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