Frizzi al lavoro nonostante la malattia: "Lotto per veder crescere Stella"
Il 23 ottobre scorso l'ischemia durante la registrazione di una puntata de L'Eredità, il 15 dicembre il ritorno in tv tra momenti di sconforto e autoironia

Da quel 23 ottobre, l'anno scorso, Fabrizio Frizzi non è stato più lo stesso. Il primo malore - si saprà poi ufficialmente che si è trattato di un'ischemia - lo coglie negli studi della Dear mentre sta registrando una puntata della 'Eredità', in onda dal lunedì al venerdì nel preserale di Ra1. Viene soccorso e con un comunicato Rai si fa sapere che "le condizioni sono stabili".

Sulla vicenda, però, la famiglia del presentatore chiede il massimo riserbo, tanto che non è mai stato diramato alcun bollettino medico. Il 15 dicembre il conduttore torna al timone del programma. Con lui Carlo Conti, che lo ha sostituito in sua assenza. Grandi sorrisi, anche se dal volto si evince un po' di fatica, e solito ottimismo e un "grazie di cuore a tutti, mi avete dato una grande forza". Il 25 gennaio, in un'intervista al Corriere, dice: "Ora non sono guarito del tutto, ma l'aver ripreso il lavoro, una vita simil-normale, mi dà una carica di adrenalina che è una terapia aggiunta a quella medica". E ancora: "Lotto per continuare a veder crescere la mia creatura, Stella, per esserle d'aiuto e un punto di riferimento". E per il suo compleanno, che cade il 5 febbraio, esprime un desiderio: "Vorrei solo un pensiero affettuoso da chi mi vuol bene e un augurio per il proseguo della vita".

Da quel momento continua a lavorare, non negando mai le difficoltà delle terapie e dalla riabilitazione, i "momenti di sconforto", senza dimenticare l'autoironia ("Non esco molto, ho sempre bisogno del restauro") e lanciando messaggi di coraggio infinito ("la vita è meravigliosa").

 

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