Franceschini in Russia: Inaugurata mostra Noli me tangere a Hermitage

Roma, 14 dic. (LaPresse) - Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini è intervenuto oggi alla tavola rotonda sui rapporti culturali e economici tra Italia e Russia nell'ambito della IV edizione del Forum Internazionale della Cultura, ospitato quest'anno a San Pietroburgo. Nel corso dell'incontro, preceduto dall'inaugurazione dell'esposizione nelle sale del museo dell'Hermitage della tavola 'Noli me tangere' di Federico Barocci, il ministro Franceschini ha sottolineato quanto le solide e antiche relazioni culturali tra i due Paesi abbiano sempre contribuito a mantenere aperto un proficuo canale di dialogo anche nelle più difficili congiunture. Al termine del dibattito il ministro Franceschini ha incontrato il ministro della Cultura della Federazione Russa, Vladimir Medinsky, con il quale sono stati discussi futuri progetti di collaborazione bilaterale in ambito turistico, espositivo, museale e cinematografico. In particolare, sono state sottolineate le semplificazioni attuate dalla parte italiana per le procedure di rilascio dei visti turistici, si è discusso del lungometraggio che il regista Andrey Konchalovsky vorrebbe dedicare alla vita di Michelangelo Buonarroti e si è affrontato il progetto 'Oltre il confine' sulle relazioni euro-russe che la Fondazione Feltrinelli intende realizzare con analoghe istituzioni russe in occasione del centenario della Rivoluzione d'Ottobre.

PROMOZIONE DEL MAD EIN ITALY. Al centro del colloquio anche la promozione dell'eccellenze italiane nei settori del design, della moda e dell'architettura in connessione con la Triennale del Design di Milano come ideale prosecuzione di Expo 2015. Il ministro ha partecipato infine alla riunione plenaria con i capi delegazione dei paesi presenti alla IV edizione del Forum Internazionale della Cultura e alla successiva inaugurazione al Teatro Marinsky alla presenza del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e del direttore generale dell'Unesco Irina Bokova.

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