Floris: Divisione con Rai su progetto editoriale. Ma l'azienda smentisce

Roma, 4 lug. (LaPresse) - "Ho sempre saputo che lavorare per la Rai significa lavorare anche prescindendo dal mercato e ritengo giusto che il servizio pubblico segua logiche diverse. Sono stato sempre ottimamente compensato e sono consapevole di aver ricevuto moltissimo. Invece è un problema lavorare senza progetti editoriali condivisi, e dubitando del sostegno e della fiducia dell'azienda riguardo a progetti che io non voglio imporre a nessuno e che hanno senso solo se sono sposati e non subiti. Il punto del lungo confronto è stato editoriale ed è su questo che ci siamo divisi. La Rai non sposava le mie idee e io faticavo a ritrovarmi nelle loro". Così il giornalista, conduttore per 12 anni di 'Ballarò' su Rai3, commenta il suo divorzio dalla Rai. "Ma è legittimo - aggiunge Floris - avere posizioni diverse in un confronto professionale. Per questo, semplicemente, mi sono rimesso in gioco, portandomi dietro le medesime idee, perchè voglio provarci. Vedere se qualcuno ci crede. Alla Rai e ai tanti amici che ho lì, una volta ancora, tutta la mia gratitudine e il mio affetto".

Subito la breve e secca smentita dell'azienda: "Nessun problema editoriale con Giovanni Floris. L'azienda è pronta a rinnovare il contratto alle condizioni economiche che conosce".

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