FilmFestRoma, 'Il paese delle spose infelici' di Mezzapesa

Roma, 29 ott. (LaPresse) - 'Il paese delle spose infelici' di Pippo Mezzapesa (Italia, 2011 - 82') è tratto dall'omonimo romanzo di Mario Desiati edito da Mondadori nel 2008. La storia è ambientata nella provincia pugliese negli anni '90. Veleno (Nicolas Orzella) ha 15 anni e corre sulla sua bicicletta dietro ai nuovi amici di estrazione sociale umile. Loro conoscono la strada, sfrecciano a tutta velocità con i motorini e giocano a pallone in una vera squadra, la Cosmica. Zazà (Luca Schipani), è un talento del calcio e leader della compagnia formata da: Cimasa (Cosimo Villani), Capodiferro (Vincenzo Leggieri) e Natuccio (Gennaro Albano).

Sullo sfondo: fabbriche, inquinamento, droga e una campagna elettorale populista della Lega del Sud, che vede il politico Vito Cicerone (Antonio Gerardi) alla conquista del posto di sindaco impegnato in iniziative del tutto singolari, pur di attrarre l'attenzione dei media. A spezzare la monotonia interviene un episodio eclatante, la bella giovane Annalisa (Aylin Prandi) si getta dal tetto di una chiesa, vestita di bianco come una sposa. Intorno alla ragazza si crea una vera e propria leggenda, in paese girano molte voci su di lei, e in più ha un aspetto selvaggio anche perché vive ai margini della comunità, isolata da tutti. Zazà e Veleno sono goffi e confusi ma, dopo varie insistenze, riescono ad avvicinarla. La mano della regia di Mezzapesa, che viene da un'esperienza di documentarista e regista di corti ('L'altra metà' 2009), è essenziale, il ritmo tiene l'attenzione del pubblico, i ragazzi sono ben pilotati, c'è attesa al festival per la conferenza stampa delle 13.45.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata