Festival Venezia, per Birdman red carpet con Michael Keaton che confessa: Batman mi segue ovunque

di Davide Tamiello

Venezia, 27 ago. (LaPresse) - Apre oggi la 71° Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, arrivato nel capoluogo regionale veneto. 11 giorni di arte e glamour animeranno la città del Canal Grande. Venti i film in gara per l'ambitissimo premio del Leone d'oro, 19 di questi proiettati in anteprima mondiale.Napolitano assisterà alla cerimonia inaugurale in programma stasera, dalle ore 19, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, condotta dalla madrina di questa edizione, Luisa Ranieri;

Il festival stasera apre con la prima mondiale di 'Birdman' del regista Inarritu. Nel cast della pellicola c'è anche Michael Keaton che sraà presente stasera alla proiezione. "Batman? Mi segue ovunque" , ha detto Keaton alla presentazione del film. "Tim Burton è stato un pioniere e quel film ha cambiato molte cose, era tutta una sua visione. Per arrivarci ha tagliato le scene più di una partita di cocaina", ha detto Keaton che ha interpretato il ruolo di Batman nell'omonimo film diretto da Burton nel 1989 .

Parlando del film di Alejandro Inarritu, che sarà proiettato stasera in prima mondiale e che apre la mostra dice: "Mi piacerebbe che anche un Birdman mi seguisse - continua - ognuno di noi ha un Birdman. Il mio personaggio mi piace molto, è nobile e patetico. Non mi importa cosa dicono i critici, questo film mi commuove".

Madrina della 71ma edizione del Festival di Venezia, Luisa Ranieri, affermata attrice italiana, si prepara questa sera ad aprire le danze dell'evento cinematografico. Sul palcoscenico, al cospetto di personalità importanti quali il presidente Napolitano, il ministro Franceschini e i capi Rai Tarantola e Gubitosi pronuncerà il suo discorso in un abito, fa sapere, "rigorosamente italiano".

Alberto Barbera, direttore artistico del 71esimo Festival del cinema di Venezia, ha voluto parlare di quello che verrà presentato durante la manifestazione che, ogni anno, riveste il capoluogo veneto di arte, spettacolo e glamour.


"Ci sono diversi film di guerra - ha spiegato Barbera -, che parlano della guerra, quest'anno. E non è strano. Il cinema è, come in passato, uno dei migliori canali per capire cosa sta succedendo nel mondo, quali sono le principali preoccupazioni del pubblico, delle persone e non solo. Dobbiamo dire che stiamo vivendo in un periodo pericoloso e che ci sono diversi conflitti in tutto il mondo che non sono sotto controllo. Stiamo davvero vivendo un momento rischioso".

Non solo lustrini e paillettes da red carpet, quindi, per questa edizione del Festival che presenterà film pregni di storia, cultura e letteratura come 'Pasolini' di Abel Ferrara, che vuole ricordare il celebre regista e scrittore italiano a 40 anni dalla sua morte, o 'La trattativa' di Sabina Guzzanti, in cui viene trattato il tema del patto Stato-Mafia della seconda Repubblica. Ad aprire il Festival, però, sarà la commedia 'Birdman' di Alejandro Gonzales Iñàrritu, che racconta la storia di un attore in pensione che torna sui palcoscenici di Broadway nel tentativo di recuperare la gloria e la fama.

Ecco cinque appuntamenti dell'evento da non perdere.

L'ATTESA PREMIERE DI BIRDMAN. Il festival aprirà mercoledì con la prima mondiale della commedia firmata Alejando Gonzales Inarritu 'Birman o la virtù inaspettata dell'ignoranza'. L'attesa per la presentazione di questo film è alta. La pellicola infatti promette di mescolare la sensibilità del regista alla bravura di Michael Keaton, famoso per il suo ruolo di Batman, che impersonificherà un attore conosciuto per aver interpretato un famoso supereroe che lotta per portare in scena uno spettacolo a Broadway.


"Volevo che lo humor arrivasse. È vero, c'è un 'Birdman' in tutti noi" spiega il regista Alejandro Inarritu alla presentazione del suo 'Birdman (o Le imprevedibili virtù dell'ignoranza)', pellicola d'apertura della 71esima Mostra del cinema di Venezia che verrà presentato questa sera al Lido, con protagonista Michael Keaton e con Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan, Emma Stone e Naomi Watts.

"Ciascuno di noi - prosegue il cineasta - ogni giorno deve scontrarsi con la realtà rispetto ai propri sogni. Tutto può essere riplasmato. Ma io non avrei mai potuto cambiare il ritmo naturale degli attori. Ogni scena che sembrava senza cuciture ci mandava nel panico". "È un film tagliato sulla vita. In modo che rifletta la vita", conclude Inarritu.

"E' un film che ci ha unito molto", commenta Edward Norton, alla presentazione di 'Birdman (o Le imprevedibili virtù dell'ignoranza)', film d'apertura della 71esima Mostra del cinema di Venezia, che sraà proiettato stasera in prima mondiale. L'attore è una delle stelle (il cast vede Michael Keaton come protagonista oltre che, tra gli altri, Emma Stone, Naomi Watts e Zach Galifianakis) del film di Alejandro Inarritu che verrà mostrato in anteprima questa sera al Lido.

"L'unità collaborativa che si è creata è fantastica, ed è stato tutto estremamente divertente. Alla fine delle riprese era una festa e ogni tanto si sentiva un urlo liberatorio di Alejandro. Al suo 'yeeeeees'! Ci sentivamo tutti sempre più uniti", racconta Norton

AL PACINO E ETHAN HAWKE IN GARA CON DUE FILM. Nella pellicola del regista americano David Goron Green 'Manglehorn', Al Pacino interpreta il protagonista, un fabbro che ha rinunciato all'amore della sua vita per dedicarsi al crimine, mentre in 'The humbling' vedremo il veterano del cinema nei panni di un famoso attore di teatro che tenta il suicidio quando perde inspiegabilmente il dono della recitazione. Doppio sforzo anche per l'attore Ethan Hawke che sarà in gara con 'Good Kill' di Andrew Niccol e con 'Cymbeline', nelle sale dal 3 settembre.

DUE PRODUZIONI SUI MALI D'AMERICA. Due film in concorso riguarderanno tematiche che toccano particolarmente l'America: la guerra e l'economia. In 'Good kill' si fa la guerra come se si giocasse in un videogioco, ma con morti veri e la coscienza che va a pezzi insieme agli obiettivi, mentre la pellicola '99 hommes' propone un Michael Shannon 40enne svalutato dalla Hollywood che conta. Disoccupato, sfrattato dalla propria casa insieme a moglie e figlio, farà un accordo economico con un losco personaggio d'affari nel tentativo di risollevare le sorti della sua famiglia.

ARTISTI IMPREVEDIBILI. Il Festival di Venezia, come quello di Cannes, propone attori non convenzionali e imprevedibili. Quest'anno l'evento onorerà l'attore e regista James Edward Franco che presenta in anteprima il suo 'The sound and the fury', secondo adattamento del racconto di William Faulkner. Non è la prima volta che Franco si dedica alla trasposizione cinematografica di un lavoro di Faulkner, già nel 2013 infatti aveva girato 'As I lay dying', progetto non di facile realizzazione che aveva suscitato pareri contrastanti nella critica. Altri che sicuramente faranno parlare di sé Abel Ferrara in gara con 'Pasolini', film sulla vita del regista italiano interpretato da Willem Dafoe e il danese Lars von Trier con la sua saga erotica 'Numphomaniac', che ha già fatto scandalo.

ARTE DA TUTTO IL MONDO. E' il connubio di grandi nomi e sorprese cinematografiche a rendere speciale l'atmosfera a del Festival di Venezia. Sorprenderà quest'anno anche la presenza di personalità internazionali: il regista russo Andrei Konchalowsky, il turco-tedesco Fatih Akin, il cinese Wang Xiaoshuai e infine la produttrice iraniana Rakhshan Bani-Etemad. Spazio anche al soprannaturale, infine, con la storia di zombie 'Burying the ex' del regista americano Joe Dante e ad una commedia divertente, protagonisti la bellissima Jennifer Aniston e Owen Wilson.

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