Festa cinema, Ville-Marie di Èdoin: sul red carpet Monica Bellucci

Roma, 20 ott. (LaPresse) - E' il giorno di Monica Bellucci alla Festa del Cinema di Roma che presenta, alle ore 19.30 presso la Sala Sinopoli, 'Ville-Marie', secondo lungometraggio di Guy Èdoin, regista di pluripremiati corti, autore di 'Marécages', presentato alla Settimana della critica a Venezia. Con il suo nuovo film il regista canadese racconta le vite di quattro problematici personaggi che si intersecano durante un disastroso evento a Ville-Marie in una buia notte di Montreal. Insieme a Èdoin, sul red carpet delle ore 19, la protagonista Monica Bellucci.

Sempre nella Selezione Ufficiale, alle ore 22.30, la Sala Petrassi ospita il primo 'Buddy movie' indiano al femminile, Angry Indian Goddesses di Pan Nalin, il regista di 'Ayurveda: Art of Being', il documentario indiano di maggior incasso. Con il suo nuovo film, 'Pan Nalin' - inserito lo scorso anno nella prestigiosa lista di 'The Better India' dei "25 indiani residenti nel mondo che hanno fatto l'orgoglio dell'India" - firma un ritratto fresco e spigliato delle donne nell'India di oggi: Frieda, una fotografa di moda, si sta per sposare e raduna le sue più care amiche per un addio al nubilato che durerà una settimana intera, in cui le ragazze metteranno alla prova il loro legame fra rotture, ricongiungimenti, sesso, passione, paura. Ben presto gli eventi prenderanno una piega diversa. E molto drammatica.

Alle ore 22 presso la Sala Sinopoli, 'Land of Mine' di Martin Zandvliet porta sul grande schermo un capitolo sconosciuto della seconda guerra mondiale: la storia di un gruppo di prigionieri tedeschi, tutti giovani soldati adolescenti, che vengono deportati in Danimarca e costretti a sminare due milioni di ordigni disseminati dall'esercito nazista lungo la costa Ovest del Paese. Under Sandet ha la stessa drammatica tensione e brutalità della Collina del disonore di Sidney Lumet.

Alle ore 20 oggi la Sala Petrassi accoglierà la proiezione di 'Eva no duerme' di Pablo Agüero. Il regista, premio della Giuria a Cannes per 'Primera nieve', mostra la vera incredibile storia del corpo scomparso di Eva Perón, mai raccontata in un film: la pellicola inizia nel giorno della morte di Evita e finisce la notte in cui lei è sepolta, venticinque anni più tardi.

Alle ore 21.30, presso il Teatro Studio Gianni Borgna, 'The Confessions of Thomas Quick' di Brian Hill, autore di documentari andati in onda sulle più importanti emittenti del Regno Unito e in altri Paesi nel mondo. Il suo ultimo lavoro è la storia del più prolifico serial killer della Scandinavia che prima ha confessato 39 omicidi e poi, dopo circa 10 anni, ha improvvisamente dichiarato di non aver commesso nessuno di questi delitti, ha ritrattato tutte le sue confessioni e si è dichiarato innocente.

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