Farahani: Sì ho rubato il compagno alla sorella di Carla Bruni

Milano, 28 feb. (LaPresse) - "Sì, stiamo insieme da un paio d'anni. Ci siamo conosciuti sul set di un cortometraggio, 'La règle de trois', diretto da lui". Ha posato a seno nudo in una campagna contro gli abusi sulle donne e per questo nel suo paese, l'Iran, è 'sgradita'; ha lavorato con Leonardo DiCaprio in 'Nessuna verità'; a Teheran è famosa come Liz Taylor. Ma soprattutto Golshifteh Farahani, 29 anni, ha scippato Louis Garrel a Valeria Bruni Tedeschi, attrice, regista e sorella di Carlà. A 'Io donna', in edicola sabato 2 marzo, ha ammesso per la prima volta la sua love story. In marzo la vedremo in due film: 'Just like a woman' (dal 7) e 'Come pietra paziente' (dal 28, tratto dal romanzo premio Goncourt 'Pietra di pazienza' dell'afghano Atiq Raihimi).

Entrambi affrontano, in modi e luoghi diversi, il tema degli abusi sulle donne. Una questione che l'attrice conosce bene: "Le donne che vengono da paesi come l'Iran hanno le catene della tradizione attaccate ai piedi anche quando sono lontane da lì" dice la Farahani. "Anch'io ho sempre cercato di liberare me stessa. L'unico modo per poter fare quel che volevo, da adolescente, era mimetizzarsi tra i maschi. Odiavo la mia femminilità. Solo a Parigi, dove vivo ora, ho scoperto quanto sia bello essere una donna. Essere 'non gradita' in Iran non è stato facile da accettare".

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