Eurovision a Tel Aviv tra attacchi hacker e controfestival. Madonna promette sorprese
Eurovision a Tel Aviv tra attacchi hacker e controfestival. Madonna promette sorprese

"Non smetterò mai di suonare la mia musica per adattarmi all'agenda politica di qualcuno", ha dichiarato la regina del Pop a chi le chiedeva di non esibirsi

Come era prevedibile, l'edizione numero 64 dell'Eurovision Song Contest, in corso a Tel Aviv, continua a essere turbolenta. Dopo le numerose richieste di boicottaggio agli artisti da parte di associazioni pro-palestinesi, martedì sera l'emittente tv israeliana Kan, che trasmette la manifestazione, ha subìto un attacco hacker durante la diretta web della prima semifinale della gara.

Sul webcast sono apparse false immagini di fumo sulla città, durante quello che sembrava essere un attacco con razzi. In sottofondo una sirena e la voce in inglese di un militare israeliano che metteva in guardia da un imminente attacco. L'hackeraggio, comunque, non ha riguardato la messa in onda televisiva dell'evento. "C'è stato un attacco hacker durato qualche minuto, che poi abbiamo respinto", ha detto l'amministratore delegato di Kan, Eldad Koblenz, che ha accusato Hamas di essere responsabile dell'azione. Da parte del movimento palestinese che governa la Striscia di Gaza non c'è stato alcun commento sull'episodio.

Intanto il Bds, il movimento internazionale per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele, accusato di "violazione di diritti umani e apartheid", ha organizzato un controfestival ribattezzato Globalvision, che si terrà a Betlemme, in Cisgiordania, ad Haifa, in Israele, a Londra e a Dublino, in Irlanda. Sul palco artisti palestinesi, israeliani e di altri Paesi. All'iniziativa ha aderito anche Brian Eno, musicista e storico produttore di Bowie e U2, che insieme ad altri nomi dello spettacolo britannico, come i musicisti Roger Waters, Peter Gabriel e il regista Ken Loach, ha lanciato un appello a Madonna a disertare la manifestazione, nella quale è attesa come super ospite nella finale di sabato prossimo. Richieste respinte dalla Regina del Pop, che in una dichiarazione ha chiarito: "Non smetterò mai di suonare la mia musica per adattarmi all'agenda politica di qualcuno e non rinuncerò mai a pronunciarmi contro le violazioni dei diritti umani. Il mio cuore si spezza ogni volta che sento di vite innocenti perse in questa regione. Spero e prego che ci libereremo presto da questo terribile circolo di distruzione per creare un nuovo sentiero per la pace". La cantante, che è in promozione in vista dell'uscita del nuovo album Madame X, in arrivo il 14 giugno, è a Tel Aviv e mercoledì ha tenuto le prove del suo mini-show, svelando qualche breve immagine dal suo profilo Instagram, con un messaggio che è una promessa: "Madame X sta preparando qualcosa di speciale per i suoi fan".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata