Dustin Hoffman attaccato da animalisti:E' irresponsabile e senza cuore

Los Angeles (California, usa), 25 gen. (LaPresse) - Dustin Hoffman è stato definito "freddo e irresponsabile" dalla Peta, People for the ethical treatment of animals, per avere detto ai produttori della serie tv 'Luck' di essere stati troppo precipitosi a chiudere il telefilm a cause le insistenze del gruppo animalista. Hoffman che interpretava un ex detenuto nello show dell'Hbo ha affermato che lo stop al programma fosse una "decisione troppo affrettata", inoltre l'attore ha sostenuto che la Peta avesse riportato ai media dei tre cavalli morti nel ranch del set di riprese "in modo distorto".

I commenti di Hoffman non sono affatto piaciuti alla Peta, la direttrice Michelle Cho li ha definiti "freddi e totalmente irresponsabili". Nella lettera pubblicata dal sito 'Wenn', la Cho ha scritto: "Che Dio ci aiuti se tre cavalli morti durante le riprese di una serie tv non erano o non sono abbastanza per te da pensare che c'è qualcosa di errato nella salvaguardia della salute degli animali in una produzione". E ancora: "Quanti animali morti vuoi che ci siano nel programma televisivo per farti capire che la situazione non è a posto? Sei? Venti? Tutti i cavalli?".

Rivolgendosi direttamente all'attore, la Cho ha proseguito dicendo che "tu sei un attore, ma dodici persone che hanno lavorato sul set di 'Luck' hanno contattato la Peta, e tutti loro hanno mosso le stesse accuse: i cavalli utilizzati erano inadatti, artritici, drogati e spinti oltre le loro possibilità. Non c'è niente di casuale in tutto questo".

Poi ha ricordato che gli esponenti della Peta si erano rivolti a Dustin Hoffman come produttore esecutivo e star dello show per arginare la situazione e ha rammentato di aver "ignorato la loro richiesta" e che "da lì a pochi giorni un altro cavallo è morto. "Il sangue di quel cavallo è sulle tue mani" ha proseguito.

Dure quindi le parole rivolte all'attore dalla Peta, che lo ha definito "un uomo senza cuore e senza coscienza", invitandolo alle scuse per il suo ruolo nella morte di quei cavalli perché "nessun animale deve morire per il divertimento fugace di uno show televisivo".

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