Domani in Campidoglio camera ardente per Franco Califano

Roma, 31 mar. (LaPresse) - Si aprirà domani mattina, lunedì 1 aprile, alle 10 la camera ardente per Franco Califano, scomparso ieri sera. La camera ardente sarà allestita nella Sala della Protomoteca in Campidoglio e rimarrà aperta fino alle 19. I funerali del cantautore sono previste per martedì 2 aprile, nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo.

E' morto ieri, nel pomeriggio, Franco Califano. Aveva 74 anni ed era malato da tempo. L'ultimo suo spettacolo il 18 marzo scorso, quando si era esibito al teatro Sistina di Roma nell'ambito della rassegna 'Settimana della musica'. È il 'Prevert di Trastevere' - lo presentava il teatro - uno degli artisti simbolo della musica d'autore italiana.

Nato in areo a Tripoli il 14 settembre 1938, Califano ha avuto una infanzia davvero pasoliniana, caratterizzata da tante vicissitudini e mille guai. Ragazzo sensibile, dalle antenne straordinariamente ricettive, trova nella dimensione della canzone il mezzo per poter esprimere al meglio quello che vede intorno a lui, la sua filosofia di vita e la sua già matura amarezza. Da sempre autore di testi e poesie, ha scritto moltre canzoni per altri artisti: Mia Martini (Minuetto, scritta in coppia con Dario Baldan Bembo e La nevicata del '56 scritta nel testo con Carla Vistarini); Ornella Vanoni (La musica è finita, su musica di Umberto Bindi, scritta con Nisa, Una ragione di più, scritta con Mino Reitano); Peppino di Capri (Un grande amore e niente più, che vince il Festival di Sanremo 1973); Bruno Martino (E la chiamano estate, scritta in coppia con lo stesso Martino); Edoardo Vianello e Wilma Goich (Semo gente de borgata). Per Caterina Caselli scrisse tre canzoni: Le ali della gioventù, Che strano amore e Un pò di te. Suo è anche il testo di Un'estate fa, versione italiana di Une belle histoire, del cantante francese Michel Fugain. Le notti d'agosto fu portata al successo da Loretta Goggi. Per Mina ha scritto l'intero album Amanti di valore (1974). Tra i suoi successi da cantautore 'Tutto il resto è noia' (su musica di Frank Del Giudice), 'Fijo mio' (su musica di Amedeo Minghi) e brani come 'Tac', 'La mia libertà' e 'Io nun piango'.

Soprannominato 'il Califfo', nel 2012 aveva attirato l'attenzione con la notizia secondo la quale aveva chiesto la pensione speciale prevista dalla legge Bacchelli per gli artisti che versano in situazione di grave indigenza; notizia poi smentita dal diretto interessato durante una trasmissione televisiva. Il 3 agosto 2012 oltre 5mila persone assistono a un suo concerto in piazza San Giovanni in Laterano a Roma nell'ambito del 'San Giovanni Summer Village'. Partecipa come ospite alla seconda puntata della seconda stagione di 'Tale e Quale' Show. Il 15 ottobre è stato ospite con Edoardo Vianello a 'Domenica In' da Lorella Cuccarini.

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