Dodici nomination ai Bafta per 'La Favorita'. L'Italia spera in Garrone

Il suo 'Dogman' è nella cinquina dei film non in lingua inglese e sfiderà 'Cafarnao', 'Cold War', 'Roma' e 'Un affare di famiglia'

Un film che ha il destino nel titolo: 'La favorita', pellicola sulla vita alla corte della regina inglese Anna nel 1700, diretta dal greco Yorgos Lanthimos, ottiene 12 candidature ai Bafta, i più importanti premi britannici per il cinema. La cerimonia di premiazione si terrà alla Royal Albert Hall di Londra il 10 febbraio, un appuntamento che è spesso un preludio e un'indicazione per gli Oscar.

Sette a testa sono invece le candidature per 'First Man', dedicato all'astronauta Neil Armstrong, 'Roma' di Alfonso Cuaron, 'Bohemian Rhapsody', il biopic sui Queen che sta sbancando ai botteghini in tutto il mondo, e 'A Star is Born', la storia d'amore in musica con Bradley Cooper e Lady Gaga. Ed è proprio il divo americano, che è anche regista del film, che stabilisce un record ai Bafta con cinque nomination: miglior film (è tra i produttori), regista, attore protagonista, sceneggiatura non originale e musiche originali (Cooper è anche tra gli autori dei brani). George Clooney nel 2005 ne aveva ricevute quattro. Lady Gaga corre per il premio di migliore attrice protagonista. Tra i più votati, con sei nomination, anche 'Vice', sulla storia dell'ex presidente Usa Dick Cheney. Tra i protagonisti della serata alla Royal Albert Hall potrebbe esserci anche Spike Lee.

Il suo 'BlaKkKlansman' corre infatti in cinque categorie, tra cui quella più importante, ovvero 'Miglior film'. Se la vedrà con 'La Favorita', 'Roma', 'Green Book' e 'A Star Is Born'. L'Italia si gioca le sue carte con Matteo Garrone: il suo 'Dogman' è nella cinquina dei film non in lingua inglese e sfiderà 'Cafarnao', 'Cold War', 'Roma' e 'Un affare di famiglia'.
 

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