Discovery lancia su Nove 'I grandi Papi': quattro documentari 'factual-pop'

Si parte il 13 dicembre con il capitolo su Bergoglio

Quella di Discovery Italia è davvero un'impresa coraggiosa: raccontare al pubblico giovane di Nove, in prima serata e in periodo natalizio, 'I grandi Papi' - la vita di Bergoglio, Ratzinger, Wojtyla, Roncalli - in quattro documentari che partiranno il 13 dicembre. L'opera è titanica, composta con materiali dell'archivio vaticano a partire dal 1983 (e precedentemente grazie alle teche Rai), ma il tessuto narrativo è intrecciato con un "un pizzico 'pop'", come ha raccontato l'assessore al dicastero della Santa Sede, Dario Edoardo Viganò. Claudio Baglioni, Lino Banfi, Giorgio Pasotti e Carlo Verdone sono tra i testimoni intervistati assieme a chi è stato vicino ai Papi o ne è stato toccato profondamente, raccontando aneddoti vissuti in prima persona e momenti intimi che permettono di tracciare un ritratto inaspettato di questi uomini.

Si parte con il racconto della vita di Papa Bergoglio nel documentario 'Francesco - Bergoglio, il Papa della rivoluzione' (giovedì 13 dicembre ore 21.25). Il Papa dell'informalità, che rompe il protocollo, capace di entrare in un negozio romano per comprare le scarpe e che porta a mano la sua borsa in aereo; ma che allo stesso tempo porta avanti riforme nelle strutture economiche della Santa Sede chiudendo 5mila conti dello IOR. Si prosegue con 'Benedetto XVI - Ratzinger, il Papa della rinuncia' (giovedì 20 dicembre alle 21.25).

Il Papa dalla dolcezza nascosta, che a Madrid, nella veglia precedente la Giornata Mondiale della Gioventù, rimase sotto una tempesta pur di stare in mezzo ai giovani che lo avevano accolto. Il Papa che, posto davanti alle numerose sfide del proprio pontificato, reagì con un'umiltà fuori dal comune, rinunciando al proprio ruolo e rassegnando le dimissioni nel 2013. Poi è la volta di 'Giovanni Paolo II - Woytjla, L'atleta di Dio' (giovedì 27 dicembre alle 21.25). Il Papa giovane, forgiato dal rapporto con la montagna, che fece dei viaggi una missione; ma anche il Pontefice che per primo visitò la Casa Bianca, che ispirò la rivoluzione polacca incrinando il Blocco Sovietico. Si chiude con 'Giovanni XXIII - Roncalli, Il Papa buono' (giovedì 3 gennaio alle 21.25). Testimone di entrambi i conflitti mondiali prima di diventare Papa, Roncalli veniva da un'infanzia contadina, ma da Pontefice viaggiò per l'Europa, facendo la conoscenza del mondo ortodosso e musulmano, dei salotti parigini e dei poveri ambienti veneziani. Il Papa del Concilio Vaticano II, evento che traghettò la Chiesa Cattolica nel mondo contemporaneo, e il suo spiccato senso di umanità gli valse l'appellativo di 'Papa Buono', esempio per tutti i suoi successori.

"Discovery è leader mondiale del factual", spiega la responsabile dei contenuti, Laura Carafoli: "raccontiamo storie vere, autentiche e con altissima qualità. Non è stato facile arrivare alla cifra giusta in questo caso, perché la missione era essere innovativi, raccontare storie in modo inedito". I documentari non hanno la vecchia voce fuori campo: "volevamo un prodotto che fosse all'altezza della distribuzione internazionale", afferma. Discovery Italia condivide la produzione con Officina della Comunicazione e Vatican Media, in collaborazione con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. "Il mondo vaticano è spesso raccontato malamente", lamenta Vuiganò, riferendosi a un costante "velo di mistero" che copre il piccolo Stato Città. Ma viverci, assicura, "è molto più semplice di quanto spesso immaginiamo". Ce lo racconterà, in parte, ancora Discovery impegnata a girare una puntata zero di 'Com'è Fatto' proprio tra le Mura Leonine.


 

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