Diecimila in fila al Trony, caos a Roma

Roma, 27 ott. (LaPresse) - Scene di caos e delirio a Roma per l'apertura di un nuovo centro commerciale Trony. Gli sconti annunciati su tv, telefoni, elettrodomestici e altri prodotti hanno attirato diecimila persone che si sono messe in fila, alcune già da ieri sera per aggiudicarsi qualche gioiello di elettronica. La calca si è trasformata in rissa, urla e spintoni. Per affrontare la situazione sono scesi prima in campo trecento agenti della polizia municipale, poi le camionette dei carabinieri. Una zona di dieci chilometri quadrati è rimasta completamente bloccata, traffico impazzito in tutta l'area nord della città, con epicentro in via Riano 15, l'indirizzo del nuovo centro commerciale. Ventotto linee dei bus deviate.

Il traffico è andato in tilt sul Ponte Milvio, la via Cassia, la Flaminia, la Salaria, Corso Francia, la tangenziale Olimpica, via dei Monti Tiburtini, Via XXI Aprile, San Giovanni, la Prenestina, la Tangenziale Est. Tangenziale bloccata, ripercussioni anche sul grande raccordo anulare. Tutto il personale del XX municipio della polizia locale è stato assegnato alla viabilità. Ugualmente operative le pattuglie del IX, XVII e II gruppo interessate per le ripercussioni sulla tangenziale e negli altri municipi, per un totale di almeno 250 agenti.

"Una cosa mai vista: c'é gente che si è picchiata per la fila". A parlare è Angela, una ragazza di venti anni, all'uscita del negozio. "Urla, parolacce - prosegue - almeno però ho comprato il cellulare che volevo". In fila moltissimi extracomunitari e anche qualche anziano. "Siamo stati in fila per 12 ore, ma siamo felici dei nostri acquisti". A raccontarlo una coppia che ha deciso di dedicare l'intera giornata agli acquisti scontati. "Abbiamo comprato pc, televisioni e cellulari per tutta la famiglia - spiega la donna - senza questi sconti non ce lo saremmo potuti permettere. Purtroppo la crisi si sente. C'è gente che arrivata qui dalle 19.30 di ieri".

I prodotti più richiesti sono stati gli iPhone e la tv a 99 euro. In mezz'ora sono andati a ruba tutti i pezzi in offerta, riferiscono dal negozio, e sono i primi a esaurirsi. Tra gli acquirenti molti giovani stranieri, in particolare cinesi e indiani, che escono con molte buste piene di telefonini e portatili.

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