Diane Keaton racconta in un libro l'amore e i film con Woody Allen

New York (New York, Usa), 20 ott. (LaPresse/AP) - "Uscire con Woody Allen è come essere in un film di Woody Allen". Così Diane Keaton scrive nel suo libro di memorie, in uscita il mese prossimo. Lo sa bene Diane che è stata la compagna di Woody Allen sullo schermo come nella vita. L'attrice premio Oscar ha recitato in alcuni dei migliori film di Allen: 'Il dormiglione', 'Amore e guerra' e ha vinto un Oscar per 'Io e Annie'. "Sono stata la sua 'amata maldestra'. Mentre io lo avevo etichettato a metà strada tra una 'cosa bianca' e uno scarafaggio da uccidere", racconta la Keaton, 65 anni, nel suo prossimo libro 'Then again' che uscirà il prossimo mese, da cui un estratto sarà pubblicato nel numero di novembre di 'Vogue', in edicola il 25 ottobre.

"Abbiamo condiviso l'amore per torturarci l'un l'altra con i nostri fallimenti. Le sue intuizioni nei miei personaggi erano valide e divertenti. Questo legame resta alla base della nostra amicizia e, per me, del nostro amore". La Keaton, inoltre, scrive dell'incontro con Allen nel 1968, di quando hanno lavorato insieme nella commedia 'Provaci ancora Sam', e della versione per il cinema del 1972. Allen è un divorziato nevrotico che evoca lo spirito di Humphrey Bogart per essere aiutato nella sua vita sentimentale. L'attrice lavorando a stretto contatto con il regista, s'innamora, nella commedia come nella vita reale. "Come non potevo?", dice la Keaton. "Ero innamorata di lui ancor prima di conoscerlo. Era Woody Allen. La nostra famiglia si riuniva a guardarlo in tv", ha spiegato Diane. "Ma è stato il suo modo a prendermi, il modo di gesticolare, le mani, i colpi di tosse e la sua ironia e come racconta le barzellette". Ma la Keaton ricorda che "nella vita reale era anche meglio". Sulla personalità di Woody Allen, Diane si sofferma: "Si era abituato a me. Lui amava le ragazze nevrotiche", anche se i compagni erano Al Pacino e Warren Beatty. Il libro della Keaton comprende anche alcuni brani tratti dai diari e lettere di famiglia.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata