Dal ritorno di Rocky ai candidati all'Oscar: i film al cinema dal 24 gennaio

Il titolo da record di nomination agli Academy Awards, il sequel di "Creed" e i film sull'Olocausto: tutte le nuove uscite nelle sale italiane

Documentari e film di finzione: il cinema si prepara a ricordare come ogni anno la Shoah e gli orrori della seconda guerra mondiale. Ma non mancano le commedie, per chi vuole correre in sala a rilassarsi, e i titoli candidati ai premi Oscar 2019: ecco tutte le uscite nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 24 gennaio

La favorita - È il film (a pari merito con Roma di Alfonso Cuarón) ad aver ricevuto il più alto numero di candidature per gli Oscar 2019: ben dieci, tra cui Miglior Film. Il greco Yorgos Lanthimos riporta il pubblico nel XVIII secolo quando sul trono d'Inghilterra, durante la guerra contro la Francia, siede una fragile regina: Anna, che si lascia influenzare dalle persone a lei più vicine, anche in tema di politica internazionale. Ad avere il principale ascendente su di lei è l'astuta nobildonna Lady Sarah. Almeno fino a quando a corte arriva una nuova potenziale 'favorita': la bella Abigail Masham. Una storia, e quindi un cast, tutto al femminile che vede due premi Oscar nei ruoli delle lady di corte: Rachel Weisz nei panni di Sarah, Emma Stone in quelli della nuova arrivata Abigail. Olivia Colman, invece, che interpreta la regina Anna, è fresca del Golden Globe come Migliore attrice in un film commedia o musicale e della Coppa Volpi alla Mostra del cinema di Venezia per la miglior interpretazione femminile. E proprio sulla Croisette il film è stato premiato con il Leone d'argento, il riconoscimento della giuria. Tutte e tre le attrici concorrono all'Oscar per questi ruoli.

Creed II - I fan di Sylvester Stallone gioiscono: a quattro anni da Creed, l'attore torna nei panni di Rocky Balboa per raccontare un altro capitolo della vita di ​Adonis Creed, di nuovo interpretato da Michael B. Jordan. Il giovane pugile vive il suo periodo più felice: ha il titolo di campione del mondo dei pesi massimi e sta per sposare Bianca. Ma proprio in questo momento il passato torna a perseguitarlo: Viktor, figlio di Ivan Drago, che trentaquattro anni prima uccise suo padre sul ring vuole sfidarlo. Negli Stati Uniti, dove è già uscito da qualche mese, il sequel è stato un successo di pubblico e critica, incassando oltre 160 milioni di dollari.

Ricomincio da me - A quattro anni da Il ragazzo della porta accanto, Jennifer Lopez torna protagonista di una commedia. Questa volta la nota cantante e attrice veste i panni della dipendente di un centro commerciale, insoddisfatta per il suo lavoro sottopagato. Quando gli amici le creano un falso profilo social dove risulta laureata in una delle migliori università degli Stati Uniti e perfetta conoscitrice della lingua cinese, Maya viene contattata da un'azienda che le offre un prestigioso impiego. Accettando, tenta di dimostrare che l'esperienza sul campo non conta meno dei titoli di studio.

Se la strada potesse parlare - Dopo l'Oscar per Moonlight, Barry Jenkins torna con un nuovo film sullo stesso tema: le difficoltà degli afroamericani nella società statunitense. Adattamento dell'omonimo romanzo del 1974 di James Baldwin, scritto da Jenkins nell'estate 2013 contemporaneamente a MoonlightSe la strada potesse parlare è il racconto della storia d'amore tra i giovani Tish e Fonny, ostacolata dai pregiudizi verso i neri. Negli anni '70 i due si amano e sognano un futuro insieme. Sogno che rischia di andare in frantumi quando Fonny viene ingiustamente accusato di stupro. Il film concorre ai prossimi Oscar in tre categorie (Miglior colonna sonora, Miglior sceneggiatura non originale e Miglior attrice non protagonista per la performance di Regina King).

L'uomo dal cuore di ferro - Il titolo originale, HHhH, si riferisce all'acronimo del tedesco Himmlers Hirn heißt Heydrich, cioè "il cervello di Himmler si chiama Heydrich". Reinhard Heydrich è infatti il bersaglio dell'Operazione Anthropoid, la missione militare che nel 1942 vide due giovani soldati, il ceco Jan Kubis e lo slovacco Jozef Gabcik, incaricati di uccidere uno dei più importanti gerarchi nazisti. Espulso con infamia dalla Marina tedesca, Heydrich venne in breve tempo nominato da Heinrich Himmler il responsabile delle SS e pianificò la Soluzione finale nei confronti degli ebrei nel Protettorato di Boemia e Moravia. Ispirato all'omonimo romanzo di Laurent Binet, L'uomo dal cuore di ferro è stato distribuito in quasi tutto il mondo nel 2017, ma arriva con due anni di ritardo in Italia in occasione del Giorno della Memoria (che ricorre il 27 gennaio). Nel cast l'australiano Jason Clarke nel ruolo del protagonista, la britannica Rosamund Pike nei panni della moglie Lina e il britannico Stephen Graham in quelli di Himmler.

Compromessi sposi - Francesco Miccichè dirige il ritorno sullo schermo di uno degli espedienti più utilizzati del cinema: quello dei genitori contrari al matrimonio dei figli, che vogliono far fallire in tutti i modi. In Compromessi sposi, gli innamorati sono Ilenia e Riccardo e i genitori con il progetto di separarli sono ii loro rispettivi papà, con idee e caratteri completamente diverse. Diego Abatantuono interpreta un ricco imprenditore del nord, mentre Vincenzo Lemme è un rigido politico del Sud: i due si alleano per impedire all'amore di trionfare.

Il mio capolavoro - Si colloca a metà tra il thriller e la commedia per raccontare un Paese, l'Argentina, la co-produzione spagnola e argentina diretta da Gaston Duprat. Lo fa attraverso la storia di amicizia tra un gallerista e commerciante di arte contemporanea e un pittore in declino.

I bambini di Rue Saint-Maur 209 - Con l'avvicinarsi del Giorno della Memoria (che ricorre il 27 gennaio), arriva in Italia un altro film sull'Olocausto. Prodotto in Francia, il documentario di Ruth Zylberman è la ricerca in tutto il mondo degli ex abitanti di un edificio parigino, il 209 di Rue Saint-Maur: lì durante l'occupazione nazista viveva una comunità ebraica.

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