Courtney Love: Peaches Geldof arrivò da me con 500 pasticche

Londra (Regno Unito), 21 mag. (LaPresse) - "Ho provato ad aiutarla" ha detto Courtney Love parlando della tragica morte di Peaches Geldof, figlia del cantautore Bob, stroncata a 25 anni da un'overdose di eroina. La vedova di Kurt Cobain ha raccontato in un'intervista a 'Grazia Uk', un episodio che le era capitato con la giovane modella: quattro anni fa era passata a trovare la cantante rock con un amico a Chateau Marmont a Los Angeles e all'interno della sua camera d'albergo ha tirato fuori un sacchetto con della droga. "Aveva una busta piena di pasticche, ce ne saranno state 500" ha ricordato Courtney.

La cantante prossima ai 50 anni, che ha avuto un lungo passato da tossicodipendente, ha dovuto allontanarla dalla stanza perché si sentiva ancora tentata dalla droga. "Morivo dalla voglia. L'eroina era la mia droga. Ho smesso negli anni Novanta, ma prendevo le pasticche, Roxycontin, Oxycontin".

Poi ha spiegato: "Tremavo e continuavo a pensare al modo in cui la madre era morta. Ho dovuto cacciarla. Ho pensato che dovevo essere un esempio. Cercavo di aiutare quella ragazza, ma a quel punto della sua vita si è rivelato impossibile. I paralleli con la morte della madre mi fanno inorridire".

La madre di Peaches, Paula Yates, è morta nel 2000 a 41 anni per overdose di eroina. Prima di apprendere della sua morte Courtney pensava che Peaches avesse superato i tempi della droga e quando ha saputo della sua morte "non ci si poteva credere - ha aggiunto la Love - era vivace, piena di vita, era strano e orribile che fosse morta. Ma quando ho letto dell'eroina non ero più tanto sorpresa".

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