Convento degli orrori, avvocato Padre Manelli: E' un complotto
A 'La vita in diretta' anche la testimonianza di una ex suora: "Mangiavamo cibi scaduti"

Padre Stefano Manelli, fondatore dei Francescani dell'Immacolata, che raccoglie circa 800 tra preti e suore, rischierebbe un provvedimento canonico, sulla base dell'inchiesta del Vaticano avviata già nel 2012. Ci sarebbero degli esposti che farebbero riferimento ad abusi di potere verso frati e suore, molestie, gestione anomala dei fondi, giuramenti di fedeltà col sangue nel cosiddetto 'convento degli orrori' di Frigento, in provincia di Avellino. "Non è arrivato assolutamente niente, nessun avviso di provvedimenti. Pare piuttosto evidente che ci sia una vera e propria regia per tenere fuori Padre Stefano", ha affermato a 'La vita in diretta' su Rai1 l'avvocato di Manelli, Enrico Tuccillo.

Intanto, la testimonianza di un'ex suora raccolta dalla trasmissione rivela che preti e suore mangiavano cibi scaduti richiesti in beneficenza, come strategia per raccogliere la fiducia dei donatori e indurli a dare di più all'istituto. "I cibi scaduti si sono sempre mangiati, sa quante volte mi sono trovato in ospedale per aver mangiato cibo scaduto?", racconta l'ex suora, che parla anche di "flagelli" e di "infezioni urinarie subite delle suore. E come te la prendi un'infezione in quella zona del corpo?". L'avvocato Tuccillo parla invece di "complotto".

 

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