Controversia tra Ai Weiwei e film indipendente di fantascienza

Pechino (Cina), 29 apr. (LaPresse/AP) - L'artista e dissidente cinese Ai WeiWei dice di essere stato ingannato quando ha permesso l'utilizzo del suo nome e della sua immagine in un film indipendente di fantascienza che cerca di raccogliere fondi dal sito web 'Kickstarter'. In una lettera al regista Jason Wishnow, Ai spiega di non aver mai approvato il modo in cui sono stati usati il suo nome e immagine per promuovere il film 'The Sandstorm'.

Il film è stato descritto come un racconto distopico ambientato in una futura Cina in cui l'acqua scarseggia. Nella storia Ai recita la parte di un contrabbadiere che oltrepassa le autorità. La lettera è stata inviata a nome di Ai il 23 aprile e oggi l'assistente dell'artista ne ha confermato l'autenticità.

Si legge che Ai Weiwei non ha autorizzato che la sua immagine e il suo nome fossero utilizzati per la promozione del film e ha accettato solo di interpretare un ruolo minore. Mentre ora il film è pubblicizzato come se lui fosse il protagonista della pellicola.

"Ai Weiwei ritiene che ad essere stato ingannato non è solo lui ma anche chi ha deciso di finanziare il progetto" specifica la missiva, in cui è stato chiesto inoltre di cancellare e rimuovere la presentazione del progetto cinematografico da 'Kickstarter.com', un sito web di crowdfunding che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per finanziare progretti creativi o imprese di vario tipo come film indipendenti, musica, spettacoli e imprese legate all'alimentazione. La disputa sul film rappresenta l'ultima polemica che circonda Ai. La sua fama internazionale è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni come i prezzi delle sue opere.

Scultore, designer e documentarista, Ai Weiwei ha cercato di usare la sua arte e il suo sito online per attirare l'attenzione sulle ingiustizie commesse in Cina dal governo e sulla necessità di una maggiore trasparenza e di uno stato di diritto. Ha così infastidito Pechino, gli è stato vietato di lasciare la Cina ed è stato recluso segretamente per 81 giorni, per ragioni mai del tutto specificate.

Dopo essere stato rilasciato nel giugno 2011, la sua società di progettazione ha ricevuto una fattura fiscale da 2,4 milioni di dollari. Si è battuto nei tribunali cinesi senza successo.

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