Clint Eastwood insignito al museo di storia americana per il cinema

Washington, (Usa) 2 feb. (LaPresse/AP) - Clint Eastwood ha sostenuto l'apertura del nuovo cinema nello Smithsonian, il museo nazionale di storia americana di Washington e lo Smithsonian Institution ha onorato l'attore e regista per i suoi sei decenni nel mondo del cinema. Eastwood, 81 anni, ha visitato il museo nazionale in occasione dell'apertura del 'Warner Bros theater' uno spazio dedicato alla storia di Hollywood e del film. La Warner Bros entertainment ha donato 5 milioni di dollari nel 2010 per rinnovare il vecchio auditorium del museo trasformandolo in un moderno cinema 3D, in grado di offrire così al Smithsonian museum il suo primo spazio dedicato alla storia della cinematografia. La sala ha 264 posti a sedere dove è possibile proiettare film in prima visione. Eastwood è stato insignito della medaglia James Smithson Bicentennial per il suo contributo al cinema. L'attore e regista si è definito "un grande fan del complesso museale", che conta 14 musei e 9 centri di ricerca con più di 140 musei affiliati nel mondo. Inoltre, il nuovo teatro "aggiungerà al Smithsonian un pezzo di storia legato all'intrattenimento". Poi, Eastwood ha commentato il recente inserimento di Justin Timberlake nel cast del suo prossimo film 'Trouble with the curve', "l'ho visto recitare e lo fa abbastanza bene", ha sottolineato Clint. All'interno della nuova sala verranno presentati 4 festival del cinema quest'anno, così anche in futuro e la maggior parte delle programmazioni saranno gratuite ai visitatori. Venerdì il museo aprirà a una tre giorni di proiezioni dedicate al cinema di Humphrey Bogart con la visione gratuita di 'Casablanca', 'Il mistero del falco' e altri film. Nella mostra dedicata al cinema ci saranno anche i costumi di scena indossati da Bogart, Lauren Bacall, Ingrid Bergman e Eastwwod insieme ai vestiti usati in Harry Potter. I costumi sono in prestito dalla Warner Bros, insieme ai disegni di animazione di Bugs Bunny e tanti altri cimeli. L'amministratore delegato Barry Meyer ha detto di aver visitato lo Smithsonian un paio di anni fa e di aver capito che "il nostro settore aveva bisogno di essere meglio rappresentato". Poi Meyer ha anche espresso la speranza che anche le altre società cinematografiche possono intervenire nel costruire la collezione dello Smithsonian.

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