Cinema, Banderas e Binoche nel film sui 33 minatori intrappolati in Cile

Santiago (Cile), 1 feb. (LaPresse/AP) - Antonio Banderas e Juliette Binoche saranno i protagonisti di un film sui 33 minatori cileni rimasti intrappolati sottoterra per 69 giorni nel 2010. "Hanno dato al mondo una grande lezione sul valore della vita umana" ha detto l'attore statunitense ieri incontrando i minatori e il presidente cileno Sebastian Pinera. I minatori e il cast del film, che vede tra gli altri anche il brasiliano Rodrigo Santoro e l'irlandese Gabriel Byrne, sono stati accolti da centinaia di fan urlanti fuori dal palazzo presidenziale.

"Milioni di persone e io stesso siamo rimasti incollati al televisore a seguire questa storia e questi uomini bloccati all'interno della miniera per quasi 70 giorni con l'unico sogno di tornare a vedere di nuovo la luce del sole, realizzando l'importanza dell'acqua, lo sguardo dei loro figli e gli occhi delle loro mogli: il valore della vita" ha detto Antonio Banderas.

La storia della loro sopravvivenza nella miniera nel deserto di Atacama in Cile e del loro salvataggio, trasmesso dalle televisioni di tutto il mondo, ha ipnotizzato milioni di persone, facendo registrare un'impennata di popolarità al presidente in carica.

Il presidente, ex magnate di una compagnia aerea, ha supervisionato le 22 ore di soccorso per il salvataggio degli uomini, attendoli all'uscita, poi una volta fuori li ha abbracciati. "Quello che ha detto Banderas è vero: il Cile è un paese migliore dopo questo miracolo, perché non avevo mai visto così tanta unione, fede e speranza" ha detto Pinera, ricordando che in una visita in Gran Bretagna anche la regina Elisabetta ha detto di essere rimasta sveglia tutta la notte per assistere in diretta alle operazioni di salvataggio.

"Il mondo ha bisogno di speranza - ha aggiunto il presidente cileno - di storie a lieto fine. Soprattutto perché quasi tutte le storie finiscono male e questo è quello di cui la gente aveva bisogno: un'iniezione di speranza e fede".

Nel film intitolato 'The 33', Banderas interpreta la parte di Mario Sepulveda, che diventa il volto pubblico dei minatori conosciuto come il nome di 'SuperMario'. Juliette Binoche interpreta Maria Segovia, sorella di uno dei minatori intrappolati, passata agli onori della cronaca per la sua estroversa personalità e per essere diventata 'il sindaco' dell'accampamento insediato fuori dalla miniera. I minatori hanno raccontato che il crollo del 5 agosto del 2010 è sembrato come un terremoto e che una polvere soffocante ha riempito i corridoi della miniera. Solo dopo alcune ore hanno cominciato a vedere a qualche passo davanti a loro.

Per oltre due settimane nessuno sapeva se gli uomini erano sopravvissuti a quel crollo. I 33 uomini sono riusciti a creare un punto ristore per 17 giorni, mangiando tonno e bevendo latte scaduto fino a quando sono stati rintracciati da fuori e il mondo esterno ha appreso che erano ancora vivi. Un piccolo condotto di aerazione ha permesso il passaggio di cibo e acqua mentre i soccorritori hanno perforato un buco più grande per tirarli fuori.

Infine nelle prime ore del 13 ottobre i minatori sono stati trasportati all'esterno uno a uno in una gabbia. Arrivati in superficie sono stati accolti come degli eroi. Hanno fatto delle escursioni pagate alle isole greche, hanno visitato lo stadio del Real Madrid in Spagna e hanno sfilato al Magic Kingdom di Disney World. Ma quando rientrarono fu tutto diverso.

Molti finirono i soldi e cominciarono a vivere nelle baraccopoli della città del deserto di Copiapo. Alcuni hanno cominciato ad avere problemi di salute e di tipo psicologico. Ora ripongono le loro speranze nel film hollywoodiano del produttore Mike Meavoy. Le riprese di 'I 33' si svolgeranno dal 4 febbraio al 10 marzo nella miniera. Una parte del film è già stata girata nella miniera di sale in Colombia.

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