Mostra del Cinema di Venezia 2026, Leone d’Oro per il miglior film a “Woman Unknown”. A “Naza” il Premio Speciale della Giuria – La diretta

Mostra del Cinema di Venezia 2026, Leone d’Oro per il miglior film a “Woman Unknown”. A “Naza” il Premio Speciale della Giuria – La diretta
Il Leone d’oro a “Woman Unknown” tra le mani della regista May el-Touchy. (Foto: Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

Coppa Volpi a John Malkovich e Mathilde Arcel. Riccardo Scamarcio miglior attore nella sezione “Orizzonti”

Alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 oggi è il giorno delle premiazioni. Al Lido cala il sipario sull’edizione numero 83 del Festival con la cerimonia, tenutasi dalle ore 19 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Tra i premi, il più ambito è ovviamente il Leone d’Oro al miglior film, che la Giuria, presieduta da Maggie Gyllenhaal, ha assegnato a “Women Unknown” (qui le foto).

A condurre la serata, la coppia formata da Greta Scarano e Nicolas Maupas, mentre a Francesca Michielin è stata affidata l’esibizione canora che ha aperto la cerimonia: la performer veneta ha portato sul palco “It’s Oh So Quiet” uno dei brani più conosciuti di Björk.

Mostra del Cinema di Venezia, le premiazioni – Tutti gli aggiornamenti
Inizio diretta: 12/09/26 18:00
Fine diretta: 12/09/26 22:00
Buttafuoco: "Biennale non si sottrare a suo dovere di libertà"

“La Biennale di Venezia non si sottrae al dovere proprio della libertà, del confronto e dello spirito critico”. Lo ha detto il presidente della Biannale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco nel corso del suo discorso dopo l’assegnazione del Leone d’Oro alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. “La Biennale di Venezia è la più importante istituzione culturale mondiale, ed è italiana”, ha aggiunto prima di ringraziare e salutare tutti gli ospiti presenti in sala. 

Il regista di "Naza": "A Gaza massacro sistemico, film lo documenta"

“Grazie alla giuria, e siamo entrambi molto grati di essere qui. Onestamente, non è facile stare qui. Penso a tutte le persone, ai politici israeliani, ai giornalisti, che stanno attaccando questo film, contestandolo senza nemmeno averlo visto. E si sta facendo di tutto per non guardare la realtà”. Così Yuval Abraham, regista con Rachel Szor di ‘Naza’, il documentario che ha vinto il Premio speciale per la giuria alla Mostra del cinema di Venezia. “La realtà è che da quando è iniziato questo festival, solo in questi dieci giorni, Israele ha ucciso almeno sei bambini palestinesi a Gaza. Una bambina di tre anni è stata colpita da una bomba in una scuola”, ha aggiunto. “Non è un incidente, ma un piano premeditato. Azioni omicide e politiche basate sulla totale disumanizzazione dei palestinesi. E voglio essere molto chiaro: questa verità è stata documentata ed è nota fin dal primo giorno, grazie ai giornalisti palestinesi”, ha proseguito. “È il nostro Paese che commette questi crimini, che lo guardino gli europei, e soprattutto qui in Italia, perché il vostro governo e quello tedesco stanno bloccando le pressioni su Israele che potrebbero porre fine a tutto questo. Che lo guardino gli americani, perché il loro Paese finanzia gran parte di questi omicidi”, ha concluso. 

Leone d'Oro per miglior film a 'Woman Unknown' di May al-Touchy

Il Leone d’Oro per il miglior film alla 83a Mostra del Cinema di Venezia è andato al film ‘Woman Unknown’ di May al-Touchy. Il film è ambientato nell’immediato dopoguerra e racconta la storia di Marie (interpretato da Mathilde Arce) che sta per sposare Christian, il ricco vedovo per cui lavora come domestica e bambinaia. Per lei, il matrimonio significa diventare la signora della casa. Ma c’è un segreto che potrebbe mandare tutto in frantumi: durante la guerra ha avuto una relazione con un soldato tedesco. Ora, nell’anarchia del dopoguerra, quel passato torna a presentarle il conto. E Marie è pronta a tutto pur di difendere la vita che si è conquistata. 

Premio per miglior regia a Ilya Khrzhanovsky per film 'Dau'

Il regista Ilya Khrzhanovsky ha vinto il Leone d’Argento per la migliore regia alla 83a Mostra del Cinema di Venezia per il film ‘Dau’.

Premio Speciale della Giuria a "Naza"

Il Premio Speciale della Giuria della 83a Mostra del Cinema di Venezia è stato assegnato al documentario ‘Naza’ di Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi che avevano già lavorato a ‘No Other Land’ vincitore dell’Oscar. Il film racconta la guerra in Palestina attraverso i racconti dei soldati israeliani dai tetti di Tel Aviv.

Coppa Volpi a John Malkovich per 'Wild Horse Nine'

La Coppa Volpi per il miglior attore della 83/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia va a John Malkovich per il film ‘Wild Horse Nine’ di Martin McDonagh. L’attore non era in sala e ha inviato un videomessaggio di ringraziamento. 

“Sono lusingato di essere stato premiato con un riconoscimento che è stato assegnato a grandi attori. Sto girando un altro film, mi sarebbe piaciuto molto essere lì con voi”, ha dichiarato John Malkovich nel collegamento. 

Niente Coppa Volpi per Vanessa Scalera, vince Mathilde Arcel

Delusione per Vanessa Scalera tra le favorite per la vittoria della Coppa Volpi come miglior attrice alla 83a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. La giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal ha premiato l’attrice danese Mathilde Arcel per il film ‘Kvinde Ukendt (Woman Unknown)’ di May el-Toukhy.

Premio Mastroianni alla 23enne Malou Khebizi

Il Premio Marcello Mastroianni per il giovane attore o attrice emergente della 83/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è andato alla 23enne Malou Khebizi nel film ’15/18 (A Place to Heal)’ di Cédric Kahn. “Sono davvero molto orgogliosa”, le sue parole sul palco. 

Giornate degli Autori, Director’s Award a María Aparicio

Si chiude la 23a edizione delle Giornate degli Autori, promossa da Anac e 100autori, tenutasi nell’ambito della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, resa possibile grazie alla fondamentale collaborazione con La Biennale di Venezia e al sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e di SIAE, da quest’anno Main Sponsor della manifestazione. Quella del 2026 è stata la prima senza Giorgio Gosetti, fondatore e anima della sezione a cui questa edizione è stata dedicata, e proprio per questo una delle più legate alla sua idea delle Giornate: un festival indipendente, curioso, permeabile a ciò che accade fuori dalle sale e disposto a mettere accanto voci, generazioni e linguaggi diversi. Venticinque anteprime mondiali, selezionate tra 1.036 film arrivati da 114 Paesi. Dieci titoli in concorso, cinque eventi speciali, nove Notti Veneziane e un film di chiusura fuori concorso; quattordici opere dirette da donne e tredici produzioni italiane. Quattro i film che hanno accompagnato gli appuntamenti di #confronti e due i nuovi cortometraggi di Miu Miu Women’s Tales. Più di 40 gli appuntamenti che hanno animato la Casa degli Autori, con oltre 13.000 presenze complessive.Il GDA Director’s Award è stato assegnato a María Aparicio per A veces me entra tristeza, otras veces rebelión, la giuria di Europa Cinemas Label ha premiato Une femme aujourd’hui di Robert Guediguian, mentre il Premio del Pubblico delle Giornate degli Autori è andato a Balcanica di Nicola Sorcinelli, con il 76% di preferenze. “Sono molto felice di questo palmarès, che riunisce tre film molto diversi ma capaci, ciascuno a suo modo, di partire dalle vite e dalle relazioni per raccontare le grandi questioni del nostro presente: il lavoro e le disuguaglianze, le migrazioni e le frontiere, la violenza ma anche la solidarietà e la possibilità di immaginare un mondo diverso. Tre film liberi, politici e profondamente umani, che guardano il mondo senza semplificarlo”, dichiara Gaia Furrer, direttrice artistica delle Giornate degli Autori.

 

Al corto "Revolver" Premio Miglior regia alla SIC@SIC

Il corto ‘Revolver’ di Paoli De Luca, produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia, ha vinto il Premio alla Miglior regia alla 11. SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), la selezione dedicata ai cortometraggi della 41. Settimana Internazionale della Critica – sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia; la delegata generale della Settimana Internazionale della Critica è Beatrice Fiorentino. La giuria della SIC@SIC, composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e filmmaker Paola Piacenza ha assegnato il premio (offerto da Stadion Video) con la seguente motivazione: a “Revolver” di Paoli De Luca, con protagonista Ronga e la partecipazione di Iaia Forte, “Per l’armonia con cui corpi, luci e materia danzano tra giochi di potere e colpi di techno”. Ambientato a Napoli in un frenetico club techno, al centro del corto c’è la vita di Ronga, una go-go dancer trans che danza e ruota incessantemente dentro una gabbia di ferro e lotta per la propria dignità all’interno della crudele gerarchia del suo mondo notturno. 

“Revolver”, saggio di diploma di Paoli De Luca, è una produzione del Centro Sperimentale di Cinematografia con la partecipazione di Anemone Film; è distribuito da The Open Reel.«È una gioia immensa apprendere che il premio per la miglior regia alla Settimana Internazionale della Critica sia stato assegnato a Paoli De Luca per il suo cortometraggio Revolver. Questo riconoscimento celebra una visione artistica audace e vibrante, capace di intrecciare con maestria corpi, luci e atmosfere techno in un racconto profondo sulle dinamiche di potere. Si tratta di un traguardo meritato, che conferma la sensibilità e l’originalità di un’autrice capace di lasciare il segno. Congratulazioni vivissime a Paoli De Luca per questo importante successo raggiunto con Revolver che è il corto di diploma, un’autrice che abbiamo visto crescere e accompagnato nel suo percorso assieme ai suoi compagni di tutti i corsi che condividono con lei questo premio”, ha dichiarato la Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Gabriella Buontempo.

Riccardo Scamarcio miglior attore sezione Orizzonti

Riccardo Scamarcio è stato premiato come miglior attore nella sezione Orizzonti per il film “I Figli della Scimmia” di Tommaso Landucci (Italia), che ha ricevuto anche il premio per per la migliore sceneggiatura.

Premio Bookciak a "Il fuoco che ti porti dentro" di De Angelis

‘Il fuoco che ti porti dentro’ di Edoardo De Angelis, dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini vince il premio collaterale Bookciak al miglior film da opera letteraria della 83. Mostra internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Il premio, nato nel 2025, è il coronamento delle molteplici attività della filiera Bookciak, diretta da Gabriella Gallozzi, volta a valorizzare la fortunata relazione tra cinema e letteratura, tra i film presenti nella selezione ufficiale della Mostra e delle sezioni autonome Giornate Degli Autori e Settimana Internazionale della Critica. Quest’anno un’attenzione particolare è andata alla narrativa italiana.A premiare il film, scritto a sei mani dallo stesso regista con Francesco Piccolo e Ilaria Macchia, è stata la giuria composta da Steve Della Casa (critico cinematografico, storica voce di Hollywood Party e Conservatore della Cineteca Nazionale), Camillo De Marco(Critico cinematografico di Cineuropa); Teresa Marchesi (critica cinematografica di Domani); Flavio Natalia (direttore di Sala Grande) e Barbara Sorrentini (Radio popolare).

‘Il fuoco che ti porti dentro’ vince il premio Bookciak al miglior film da opera letteraria vince “per il suo originale adattamento che, grazie al lavoro sulla sceneggiatura dello stesso regista, di Ilaria Macchia e di Francesco Piccolo, può allontanarsi dalla pagina scritta, restando però fedele alla potenza dei suoi personaggi e della storia. Concentrando in questo Natale a casa Franchini l’intera azione, il film trasmette potenziati il nero e il grottesco del racconto. Regalando al cinema la figura memorabile di questa madre-flagello, illuminata da una magnifica e debordante Vanessa Scalera”.Al termine della consegna del premio, la premiazione della XV edizione di Bookciak, Azione!, evento di chiusura delle Giornate degli Autori, al Lido di Venezia con l’adesione del Sindacato Giornalisti Cinematografici (Sngci). 

Balze e piume per Carole Bouquet

Carole Bouquet stupisce con un vestito a balze impreziosito da piume. L’attrice francese ha raccolto i capelli in uno chignon, dando il massimo della visibilità ai due maxi orecchini in filigrana.

Arrivati anche Pietrangelo Buttafuoco e Alberto Barbera

Sorriso a 32 denti per Pietrangelo Buttafuoco e Alberto Barbera, rispettivamente Presidente della Biennale e Direttore artistico della Mostra.

Riccardo Scamarcio con sceneggiatore e regista de "I figli della scimmia"

Tra i volti nostrani di questo red carpet c’è Riccardo Scamarcio, a Venezia con “I Figli della Scimmia” nella sezione Orizzonti. Con lui prima della cerimonia di premiazione anche lo sceneggiatore Damiano Femfert e il regista Tommaso Landucci.

Maggie Gyllenhaal sul tappeto rosso

La presidente della Giuria, Maggie Gyllenhaal, radiosa in un abito nero con maniche lunghe e azzurre.

Applausi per Yuval Abraham e Rachel Szor

Yuval Abraham e Rachel Szor, registi del tanto discusso NAZA, sfilano sul red carpet puntando su un look minimal fatto di maglietta e pantaloni scuri. Il loro documentario ha ottenuto la standing ovation più lunga della storia della Mostra del Cinema di Venezia: oltre 25 minuti. Tanto il consenso registrato dal loro film, che ha raccolto testimonianze di come i soldati israeliani uccidono la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza.

Shaden Safieddine Tazi fasciata in un abito nero e dal taglio semplice

La regista Shaden Safieddine Tazi, che a Venezia ha portato il documentario “Quelques instants de bonheur” nella categoria Orizzonti.

Valérie Donzelli e il bacio a Rebecca Elkaim

Valérie Donzelli, presidente della giuria della sezione Orizzonti, schiocca un bacio sulla guancia all’attrice Rebecca Elkaim.

L'arrivo di Nicoletta Romanoff

Anche l’attrice Nicoletta Romanoff prenderà parte alla cerimonia di questa sera. Per lei, un abito rosa antico che le evidenzia il punto vita.

Flash per Barbara Ronchi

L’attrice Barbara Ronchi, che fa parte della Giuria Orizzonti, per la serata finale ha deciso di optare per un abito lungo e nero che le tiene scoperte spalle e schiena. Due i segni distintivi della mise: lo scollo alto e a gioiello e i tagli sul punto vita, evidenziati da gemme color verde acido come quelle sul collo. 

Francesca Michielin sul tappeto rosso

Capelli raccolti e un lungo abito nero con spacco per Francesca Michielin, che aprirà la cerimonia di premiazione cantando “It’s Oh So Quiet” di Björk. 

Via al red carpet

Al Lido di Venezia è iniziato da pochi minuti l’ultimo red carpet di questa 83esima edizione della Mostra del Cinema. Molto fotografati i due presentatori della serata, Greta Scarano e Nicolas Maupas.

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