Mostra Cinema Venezia 2026, oggi la giornata inaugurale: Clooney al Lido per il Leone d’oro alla Carriera – La diretta

Mostra Cinema Venezia 2026, oggi la giornata inaugurale: Clooney al Lido per il Leone d’oro alla Carriera – La diretta
George Clooney mentre posa insieme al direttore della 83esima Mostra del Cinema di Venezia, Alberto Barbera (Foto di Scott A Garfitt/Invision/AP)

La kermesse è arrivata alla sua 83esima edizione. Al divo di Hollywood il prestigioso riconoscimento

Prima giornata alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, che quest’anno arriva alla sua 83esima edizione. Da oggi al 12 settembre, la Laguna avrà gli occhi del mondo addosso per la presenza di star internazionali e per la proiezione di decine di film. Tra i momenti più attesi di queste prime 24 ore ci sarà la premiazione di George Clooney, che riceverà il Leone d’oro alla Carriera. Intanto, presentata la Giuria che valuterà i film in concorso (qui le foto).

Ieri, come da tradizione, il bagno nelle acque per la conduttrice di turno: a presentare sarà l’attrice Greta Scarano (qui le foto). Con lei, il collega Nicolas Maupas.

Inaugurazione Mostra del Cinema di Venezia – tutti gli aggiornamenti
Inizio diretta: 02/09/26 12:30
Fine diretta: 02/09/26 23:00
Clooney: "Usa? A novembre si vota, spero si torni alla normalità"

“Sono sempre molto ottimista, ma credo siamo in una situazione poco fortunata. Ma penso anche che supereremo tutto questo, ho visto gli Usa nel 68 quando la capitale era circondata da militari armati. Siamo in una situazione in cui un paese in cui le persone meno capaci lo guidano, a novembre ci sono le elezioni e se tutto va bene torneremo ad una situazione di normalità”. Lo ha detto George Clooney nel corso di una conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia, dove questa sera sarà premiato con il Leone d’Oro alla carriera. “Credo che riemergeremo migliori”, ha aggiunto. Clooney ha parlato anche della situazione del riscaldamento globale. “Siamo in un momento in cui i grandi che hanno il potere dicono che la scienza non sia reale e che non ci sarà il riscaldamento globale, ma le cose cambieranno. Nel sud della Francia ci sono villaggi in cui amici hanno perso le loro case e dobbiamo fare qualcosa. Anche a Como ci sono stati degli incendi, è stata una estate secca e calda. In ogni caso penso che prima o poi ci saranno governi che affronteranno la situazione”, ha detto

Clooney: "Situazione giornalismo preoccupante, ma troverà modo di essere libero"

“Lo stato del giornalismo nel mondo è preoccupante, 5-6 delle principali fonti di informazioni sono detenute dalle persone più ricche del mondo ed è preoccupante. Ma c’è ancora speranza, abbiamo grande ammirazione e appoggiamo il giornalismo. Io stesso e mia moglie siamo figli di giornalisti”. Lo ha detto George Clooney nel corso di una conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia, dove questa sera sarà premiato con il Leone d’Oro alla carriera. “È un mestiere che è sempre stato sfidato, è preoccupante ma è sempre stato così. Credo che l’informazione troverà però sempre un modo per essere libero”, ha aggiunto. 

Clooney: "Con Venezia storia d'amore dura da 30 anni"

“La mia storia d’amore con Venezia dura da 30 anni, mi sono anche sposato qui. È stato quello il momento più bello, sarei nei guai se non lo dicessi. Ma è una città romantica e di speranza, come questo festival. La Mostra è importante perchè consente di lanciare anche film come ‘Good Night, and Good Luck’ (pellicola del 2005 presentata proprio a Venezia, ndr)”. Lo ha detto George Clooney nel corso di una conferenza stampa alla Mostra del Cinema di Venezia, dove questa sera sarà premiato con il Leone d’Oro alla carriera. “Non faccio più il regista per stare di più con la mia famiglia, ma è bello tornare a fare l’attore. Narrare storie è qualcosa di cui abbiamo bisogno, non possiamo farne e mano per imparare a vedere il mondo dobbiamo conoscere le storie degli altri. Credo che vedere film su luoghi che non vedremo mai, penso a Iran o Libano, sono storie non tanto diverse dalle nostre”, ha aggiunto.

Gyllenhaal: "Film politici alla Mostra? Risposta è l'empatia"

“Come è che siamo qui a parlare di film quando il mondo si trova in uno stato di emergenza? La risposta sta nell’empatia. Il cinema è una opportunità per far crescere l’empatia dentro di noi. Non credo che ci sia nessun soggetto o regista che non debba essere ascoltato, e ascoltando le storie siamo sfidati nel cercare di capire. Anche quando vediamo storie di corruzione o perversione siamo sfidati a vedere la corruzione e la perversione dentro di noi. Ecco, se i film sono uno sguardo onesto nell’esperienza degli altri, allora credo siano sempre politici”. Lo ha detto la regista, attrice, sceneggiatrice e produttrice statunitense Maggie Gyllenhaal, presidente della Giuria della 83/a edizione della Mostra del cinema di Venezia. Sulle difficoltà per le donne nel mondo del cinema, ancora Gyllenhaal ha aggiunto: “E’ chiaro che forse oggi gli uomini fanno film più belli delle donne. Parlando seriamente il problema sistemico c’è, per le donne è più difficile trovare finanziamenti per i loro film”

Barbera: "Non è più vero che giovani sono disinteressati al cinema"
Alberto Barbera, direttore dell'83ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (Foto Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

“Non è più vero che i giovani sono disinteressati al cinema, in questi 15 anni ho visto cambiato totalmente il pubblico della Mostra. Oggi c’è una generazione straordinaria di pubblico giovane, che sono la maggiorparte degli spettatori dei film di oggi”. Lo ha detto Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra del Cinema di Venezia, nel corso della conferenza stampa inaugurale della 83/a edizione con la presentazione della Giuria. “Un segnale di rinnovamento straordinario per cui possiamo contare sul futuro del cinema. E su questo bisogna insistere: è tornato l’interesse dei giovani per il grande cinema”, ha concluso Barbera.

Barbera: "Oggi registi sempre più sensibili ad attualità drammatica"

“Nel nostro criterio di selezione non ci sono pregiudizi, l’ubnico criterio è la qualità del film. La capacità del regista di tradurre la sua visione dando una forma compiuta, senza pregiudizi e non ci sono argomenti considerati meno importanti di altri”. Lo ha detto Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra del Cinema di Venezia, nel corso della conferenza stampa inaugurale della 83/a edizione con la presentazione della Giuria. “Negli ultimi anni ci sono tanti film che affrontano temi dell’attualità di oggi, questa è la dimostrazione che i registi hanno una speciale sensibilità e si rifiutano di rifugiarsi in mondi paralleli ma affrontano momenti drammatici di un mondo segnato da conflitti apparentemente irrisolvibili”, ha aggiunto. “Il fatto che molti film trattano di questi temi, ma ce ne sono anche tanti meno legati all’attualità, conferma che la drammaticità di questo momento spinge gli autori più sensibili ad affrontare questi argomenti”, ha concluso.

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