Chris Brown torna in tribunale accompagnato da Rihanna

Los Angeles (California, Usa), 7 feb. (LaPresse/AP) - Mentre la donna che aveva picchiato brutalmente gli mandava un bacio, Chris Brown è tornato in tribunale ad affrontare le accuse secondo cui non ha portato a termine il periodo di lavoro in comunità, a cui era stato condannato in seguito all'aggressione contro Rihanna nel 2009.

La cantante delle Barbados, i cui lividi sul volto fecero bella mostra sui tabloid di mezzo mondo dopo che il suo fidanzato di allora l'aveva picchiata alla vigilia degli Mtv Awards, è tornata a fare coppia fissa con la star dell'R&B. Rihanna è arrivata insieme a Brown, la madre di lui e due altre donne, e gli ha mandato un bacio mentre lui entrava in aula. Sono poi usciti insieme dopo il breve dibattimento in cui il giudice della corte superiore, James Brandlin, ha fissato la prossima udienza per il 5 aprile.

Il legale di Brown, Mark Geragos, ha affermato di essere stato disturbato dal modo in cui il procuratore distrettuale ha gestito la questione, e ha aggiunto che presenterà una mozione contro la proposta di modificare la sentenza sul completamento del lavoro comunitario del suo cliente. Il pubblico ministero sostiene che non ci sono prove credibili che Brown abbia completato la pena nel suo stato d'origine, la Virginia, suggerendo che ci sia stata una registrazione approssimativa o di una segnalazione fraudolenta, e ha chiesto che il condannato ricominci da capo e sconti 180 giorni di lavoro comunitario nella Contea di Los Angeles.

Geragos ha detto in una conferenza stampa dopo l'udienza di avere le prove che Brown abbia scontato tutta la sua condanna. "Ho già ricevuto almeno una decina di e-mail nelle ultime 24 ore, non solo da ufficiali di polizia, ma anche dai vigili del fuoco che hanno anche tenuto sotto osservazione Chris mentre compiva il suo servizio alla comunità. Ho immagini e testimoni" ha annunciato il legale, aggiungendo che il suo cliente era stato "torturato" dai pubblici ministeri durante il suo affidamento ai servizi sociali e che Rihanna è venuta in tribunale "a sostenere" la star. "Lei è completamente di supporto. Pensa che sia ridicolo quello che gli stanno facendo, così come lo penso io," ha concluso Geragos.

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