Chris Brown risolve causa di aggressione con accordo di 100mila dollari

Washington (Usa), 31 ott. (LaPresse/AP) - La causa contro il rapper Chris Brown, intentata da un uomo che ha accusato il cantante di averlo picchiato davanti a un hotel di Washington, si è risolta con un accordo tra le parti di 100mila dollari. Lo ha riportato il sito di gossip Tmz. L'uomo aveva accusato il rapper di avergli rotto il naso con un pugno quando il 27 ottobre del 2013 si era intromesso in una foto che il cantante stava scattando con un paio di fan. L'uomo ha querelato Chris Brown per aggressione chiedendo un risarcimento di 3 milioni di dollari. L'avvocato del ragazzo 25enne ha confermato che un accordo è stato raggiunto, ma ha preferito non rivelare la cifra concordata. Il mese scorso il cantante vincitore dei premi Grammy si era dichiarato colpevole davanti alla Corte dell'aggressione.

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