Chris Brown denunciato dai vicini per murales: spaventano i bambini

Los Angeles (California, Usa), 13 mag. (LaPresse/AP) - I vicini di casa del rapper Chris Brown, a Hollywood Hill, si lamentano dei murales e dei graffiti realizzati sui muri di cinta della sua villa. Diavoli con denti aguzzi, folletti dagli occhi rossi sono dipinti lungo il marciapiede e spaventano i bambini della zona, rovinano l'estetica della collina e sono un pugno in un occhio. Il Los Angeles Times riporta le lamentele di un gruppo di residenti del quartiere: "Ci sono molti bambini piccoli e molti ragazzini, spaventati dai diavoli sulle pareti con grandi e spaventosi occhi e terrificanti denti. E' un'atmosfera a cui non siamo abituati qui".

Secondo l'ordinanza cittadina è illegale creare dei murales sulla maggior parte delle proprietà private. Anche se ciò non ha impedito Madonna di dipingere la sua casa di Hollywood a strisce rosse e gialle nel 1990. Brown è stato così citato in giudizio: dovrà rimuovere i dipinti entro 30 giorno e pagare una multa di 376 dollari che potrebbe aumentare in modo significativo se non rispetterà i tempi previsti. Brown deve solo "darsi una calmata, abbassare i toni ed essere un vicino di casa migliore" ha detto, intervistato telefonicamente, Patti Negri il presidente dell'associazione civile di Hollywood Dell.

L'avvocato del musicista, Mark Geragos, ha replicato dicendo che il vicinato va contro il Primo emendamento, sta tormentando Chris con denunce per divieti di sosta e "chiedendo addirittura il controllo della protezione animali. Ora hanno raggiunto l'apice del ridicolo". Anche se Los Angeles ha la reputazione di essere la capitale dei murales da strada, gran parte delle opere è stata fatta illegalmente.

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