Chirugia estetica, sempre più diffuso il ritocchino al seno: +2%

Roma, 25 ago. (LaPresse) - Lo spread fa precipitare le borse, ma non certo i fisici degli europei. Nelle nazioni della Ue infatti un numero sempre maggiore di persone va dal chirurgo per il 'tagliandino', ma ogni paese con richieste diverse, presentando un vero e proprio punto debole corporeo ben definito. Se in Italia e Germania il ritocco più gettonato resta quello al seno (mastoplastica) in Spagna è boom di gluteoplastica. Di fatto uomini e donne di ogni parte d'Europa mantengono l'atteggiamento positivo verso il ritocco, complice l'abbassamento dei prezzi. Ma non solo. E' quanto emerge da un'indagine LaClinique su un campione di 1000 donne e 250 uomini, sul tema della chirurgia estetica, presentata durante la terza edizione dell'Osservatorio nazionale sulla chirurgia Estetica. In Italia, gli interventi più richiesti dalle donne sono la mastoplastica (17%, +2% rispetto al 2011), la liposuzione (31%) e l'addominoplastica (18%).

Anche nel resto d'Europa i 3 gradini del podio sono occupati dalle stesse tipologie di richieste. Ma in Germania, riporta il quotidiano Die Tageszeitung (http://www.taz.de/Schoenheitschirurg-ueber-Medizintourismus/!95992/), la blefaroplastica ed il lifting al viso scalzano l'addominoplastica dal terzo posto della classifica. Come scrive Andreas Wyputta, poi, dall'estero ogni anno molti pazienti giungono in terra teutonica per sottoporsi a interventi di chirurgia estetica, generando un fatturato annuo di circa 850 milioni di euro. La maggior parte dei clienti arriva dalla Russia, dal Vicino Oriente e persino dagli Stati Uniti. Ma c'è anche chi viene addirittura da luoghi lontani come la Cina, il Brasile e la Corea.

In Spagna, invece, si assiste ad un vero e proprio boom delle richieste di un sedere alla Jennifer Lopez, almeno secondo quanto riportato dal quotidiano Diario del Leon (http://www.diariodeleon.es/noticias/contraportada/un-culo-perfecto-con-bisturi_705860.html). Questo genere di intervento rappresenta ormai il 10% del totale. Chiaramente i clienti principali sono le donne, che desiderano un lato b rotondo, proporzionato e formoso, ed hanno in mente 3 modelli di natiche perfette: quelle di Shakira, di Jennifer Lopez e di Kim Kardashian. Gli uomini invece chiedono la riduzione del lato b, spesso troppo abbondante, mediante tecniche sempre più varie che spaziano dalla liposuzione alla gluteo-plastica fino al lipofilling.

Ma come si arriva al chirurgo estetico giusto? Secondo il giornale spagnolo El Mundo (http://www.elmundo.es/elmundosalud/2012/06/07/pielsana/1339071717.html), oltre il 50% delle persone che si rivolgono ad un chirurgo lo fanno in seguito al passaparola tra amici e colleghi, mentre l'11% dopo essersi informato su internet e solo l'1% consulta direttamente il medico. Se la soddisfazione personale è il primo motivo per andare sotto i ferri, il miglioramento nel mondo del lavoro è al secondo posto, seguito dalla ricerca di un'escalation nelle relazioni intime e sociali.

Secondo l'italiana Doxa, invece, la prima motivazione che spinge verso il bisturi il sesso femminile è legata al rinnovato rapporto con la propria immagine. Le donne non lo fanno più per compiacere il proprio partner (-4%) o perché sono attente all'opinione altrui (-2%), ma per se stesse. Il 43% di chi si è operata afferma di avere migliorato notevolmente l'autostima. Motivazioni interiori dunque, quindi più resistenti. C'è poi, per entrambi i sessi, la paura di invecchiare (85%); non è più un freno invece la paura del dolore che cala dell'11% rispetto all'anno precedente.

Gli inestetismi più odiati restano la cellulite, che il 58% delle donne vuole eliminare, e i cuscinetti adiposi (53%). Per quanto riguarda il seno, entrambi i target prediligono la forma rispetto al volume dunque rassodare e alzare, più che aumentare. Dalla ricerca commissionata da LaClinique emerge inoltre che la chirurgia estetica è sempre più vista come un bene unisex. Gli uomini che hanno fatto più di una visita dal chirurgo estetico sono in aumento dell'8%, dimostrando una maggiore attenzione alla propria fisicità. Un interesse mosso dal bisogno di piacere di più al sesso opposto. In Italia, gli uomini rivelano un alto livello di esibizionismo e dichiarano che scolpire il fisico eliminando le maniglie dell'amore (54%) e rinfoltire la calvizie (39%) sono gli inestetismi principali da correggere per piacere di più all'altro sesso.

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