Caso Weinstein, attrici dei "Soprano" e di "Kill Bill" denunciano stupro
Nuove accuse contro il produttore di Hollywood

L'attrice italo-americana Annabella Sciorra, nota per il suo ruolo nella serie televisiva statunitense 'I Soprano', si aggiunge alla lunga lista di donne che hanno accusato di stupro e violenze sessuali il produttore Harvey Weinstein. L'attrice ha raccontato al New Yorker che l'uomo nel 1992 entrò con la forza nel suo appartamento di New York, dove la violentò.

Sciorra aveva appena finito di girare il film 'La notte che non c'incontrammo', prodotto da Weinstein. "Ho combattuto, ma avevo poca forza rimasta", ha raccontato la donna. "Come la maggior parte delle donne, mi vergognavo così tanto di quel che era accaduto. Ho combattuto, e combattuto, ma continuavo a chiedermi 'perché ho aperto quella porta?', mi sentivo disgustosa", ha proseguito. In seguito, ha detto Sciorra, Weinstein continuò a molestarla. 

Nello stesso articolo, anche l'attrice Daryl Hannah ha raccontato di essere stata vittima di molestie sessuali commesse da Weinstein. Hannah ha recitato tra l'altro nella serie 'Kill Bill' di Quentin Tarantino e ha detto che Weinstein si introdusse nella sua stanza d'albergo, mentra era in corso la promozione delle pellicole. Il produttore, tramite un portavoce, ha nuovamente negato. Sono ormai più di 50 le donne che lo hanno accusato di abusi sessuali o stupro

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