Caso Weinstein, anche il fratello Bob accusato di molestie
A parlare è la produttrice televisiva di "The Mist"

Il produttore Bob Weinstein, fratello di Harvey Weinstein e cofondatore di Miramax e The Weinstein Company, è stato accusato di molestie sessuali da una produttrice esecutiva televisiva. Lo ha riferito Variety. Amanda Segel, produttrice esecutiva della serie The Mist, ha raccontato che dall'estate del 2016 l'uomo l'ha assediata per tre mesi con ripetute avances, non fermate dai suoi dinieghi ma solo dall'intervento di un avvocato. Segel ha affermato: "Un no dovrebbe essere sufficiente", "spero che d'ora in poi un no basti". Bob Weinstein ha risposto a Variety negando le accuse. La scorsa settimana l'uomo aveva affermato di aver sofferto lui stesso per le molestie sessuali di cui decine di donne hanno accusato il fratello.

Il produttore di Hollywood, Harvey Weinstein, accusato da attrici e modelle di aver commesso abusi sessuali nei loro confronti, si è dimesso da membro del consiglio di amministrazione della sua impresa, The Weinstein Company. Dopo essere stato rimosso l'8 ottobre da copresidente del cda, era rimasto direttore, secondo Variety. Il consiglio si è riunito a New York per ratificare l'addio di Weinstein, che tuttavia possiede ancora un 23% della compagnia, e discutere la possibile vendita della stessa, ha riferito The Hollywood Reporter.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata