Cars 3, regista Pixar: I traguardi di chi ami sono più importanti dei tuoi
Brian Fee, il regista del terzo film di "Cars" presenta il cartone a Roma. Nel cast italiano Sabrina Ferilli, J-Ax e La Pina

Era il 2006 quando il primo Cars arrivava nelle sale di tutto il mondo. Fu subito amore: bambini e adulti impazzirono per quelle macchinine antropomorfe che insegnavano il rispetto e l’umiltà, il potere dell’amicizia e la fragilità del successo. Era piaciuto talmente tanto che cinque anni dopo la Disney Pixar realizzò un sequel, Cars 2, frantumato invece dalla critica e ignorato dal pubblico.

A settembre, oltre undici anni dopo il primo capitolo, John Lasseter ci riprova con Cars 3. Oggi che è il numero uno dei Pixar e dei Walt Disney Animation Studios, ha deciso di lasciare la regia a un esordiente, Brian Fee, che agli studi di Emeryville lavora dal 2003 come stort artist. “Ho vissuto molto la pressione – ammette alla stampa, durante la conferenza a Roma di presentazione del film -, non avevo mai diretto niente prima e John Lasseter mi ha affidato il nuovo capitolo di una saga che gli sta particolarmente a cuore. Ma mi sono fidato di lui, del fatto che avesse scelto proprio me, che confidasse che potessi farlo io questo film”.

“Lasseter  - continua Fee – è stato coinvolto tantissime volte nel processo di scrittura e ci ha dato molti suggerimenti, ma mi ha colpito il fatto che sia riuscito a essere presente e a dare un contributo senza prendere il controllo, lasciandoci lo spazio per raccontare la storia che noi volevamo raccontare”. E il metodo sembra azzeccato dal momento che il film, già uscito negli Stati Uniti, ha superato i 160 milioni di dollari di incasso. Questa volta il pilota Saetta Mcqueen non è più l’asso delle corse: è invecchiato, sono arrivate auto più giovani e lui deve adattarsi e cambiare per poter proseguire la sua carriera.

 

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