Cannes, standing ovation per De Niro: Vorrei presiedere la giuria
La kermesse ha voluto rendere omaggio alla carriera dell'attore, che a 72 anni torna sul ring dopo 'Toro scatenato'

Una standing ovation e un grande applauso hanno chiuso la serata di ieri del Festival del cinema di Cannes, dopo la presentazione del film 'Hands of stone' del regista venezuelano Jonathan Jakubowicz. La kermesse cinematografica francese ha voluto rendere omaggio alla carriera di Robert De Niro, che a 72 anni torna sul ring dopo 'Toro scatenato', vestendo questa volta i panni di allenatore. Nella pellicola interpreta il coach di Roberto Duràn, Ray Arcel.

 Nel corso della serata è stato proiettato un video con alcuni stralci dei film più significativi del suo percorso cinematografico. "E' un onore essere a Cannes", ha detto De Niro. "E' una grande festival. Mi sento bene quando sono qui e spero di essere nuovamente presidente di giuria", ha aggiunto ricordando che nel 2011 ha presieduto la giuria di Cannes.

 De Niro, Jakubowicz e tutta la squadra del film hanno accompagnato sul tappeto rosso il campione di boxe Roberto 'Mani di pietra'. La star di Hollywood attraversando il red capet, non ha lesinato foto e autografi. Accanto a lui l'attore Edgar Ramírez che porta sul grande schermo il volto di Duràn, e l'attrice Ana de Armas, che interpreta la moglie del pugile. C'era anche il cantante Usher che nel film veste i panni di Sugar Ray Leonard, l'acerrimo rivale di Duràn.
 

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