Cannes, Palma d'Oro a Kechiche. Ecco tutti i film premiati

Cannes (Francia), 26 mag. (LaPresse/AP) - 'La vie d'Adele - Chapitre 1 & 2' (Blue is the warmest color) di Abdellatif Kechiche, che racconta la storia d'amore tra due donne, ha vinto la Palma d'Oro, il massimo riconoscimento del festival del cinema di Cannes. La giuria, presieduta da Steven Spielberg, ha preso una decisione inusuale, quella di assegnare la Palma non solo a Kechiche, ma anche alle due attrici del film: Adele Exarchopoulos e Lea Seydoux. I tre si sono stretti in un abbraccio appena ricevuto il premio, uno dei simbolo più alti nella cinematografica. "Ho scoperto durante il lungo periodo di riprese del film la gioventù di Francia, che mi ha insegnato molto sullo spirito della libertà" ha detto il regista alla cerimonia di chiusura del festival.

Adele Exarchopoulos recita nel film la parte di una ragazza di 15 anni, la cui vita cambia quando si innamora di una donna più grande con i capelli blu, interpretata da Lea Seydoux, che la porta a scoprire il desiderio, facendola diventare donna e adulta. Il film di tre ore ha fatto scalpore per le sue lunghe scene di sesso, ma ha stregato il pubblico del festival con la sua intima storia di crescita verso la maggiore età. "Il film è una grande storia d'amore che ha fatto sentire tutti noi privilegiati nell'essere invitati a vedere la storia di questo amore profondo e di questo dolore", ha detto Spielberg ai giornalisti. Scelto tra 20 film in Competizione, 'La vie d'Adele' era dato in testa nei sondaggi e il pubblico lo ha accolto con una standing ovation.

Ai fratelli Coen, Ethan e Joel, è andato il Grand Prix, il secondo premio più prestigioso della kermesse francese, per il film 'Inside Llewyn Davis', ispirato alla vita del cantante folk Dave von Ronk attivo sulla scena newyorkese degli anni Sessanta. Il premio è stato ritirato dall'attore Oscar Isaac.

Il premio come miglior attore è andato al 76enne Bruce Dern per l'interpretazione nel film di Alexander Payne 'Nebraska', che racconta la storia del viaggio di padre e figlio dal Montana al Nebraska. I due partono quando l'anziano padre è convinto di aver vinto il jackpot di un concorso per corrispondenza e vuole andare a ritirare la sua vincita. Nel mentre la sua famiglia è preoccupata di una eventuale senilità precoce pensa a un ricovero in una casa di riposo.

Berenice Bejo vince il titolo di migliore attrice per il film di Asghar Farhadi 'Le passè' per l'interpretazione di una madre single che cerca di bilanciare la sua vita tra l'ex marito e il nuovo compagno. La storia racconta del ritorno di Ahmad a Parigi dopo 4 anni a Tehran, su richiesta di sua moglie Marie (Berenice Bejo) per poter ultimare le pratiche del divorzio. Durante il suo breve soggiorno, Ahmad scopre il rapporto conflittuale di Marie con la figlia Lucie. I tentativi di Ahmad di migliorare questo rapporto svelano un segreto del loro passato.

Il Premio della Giuria, terzo premio in ordine di prestigio a Cannes, è andato a Kore-eda Hirokazu per 'Like father like son'. Film che racconta un dramma familiare: una coppia borghese viene a sapere che alla nascita di suo figlio c'è stato uno scambio di culle e che il figlio biologico è cresciuto in una famiglia più modesta.

Il Premio alla regia è stato assegnato al regista messicano Amat Escalante 'Heli' in cui descrive le violenze quotidiane dei messicani ritraendo la disillusione e la paura sullo sfondo del traffico di droga, della prostituzione e della corruzione.

La Camera d'Oro è stata consegnata ad Anthony Chen per 'Ilo ilo', pellicola ambientata durante la crisi finanziaria asiatica del 1997. "Abbiamo attraversato il mondo con questi film", ha detto Spielberg commentando la provenienza delle pellicole in concorso al festival.

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