La giuria del Festival
La giuria del Festival
Cannes, il Festival inaugura tra zombie, star e tanta musica

Si alza il sipario: primo red carpet della Croisette per il film di apertura in concorso 'The Dead Do not Die' di Jim Jarmusch

Su il sipario sul 72esimo Festival di Cannes, in programma dal 14 al 25 maggio, all'insegna di star e zombie. Il primo red carpet della Croisette è per il film di apertura in concorso 'The Dead Do not Die' di Jim Jarmusch, in uscita mercoledì nei cinema, con Bill Murray, Iggy Pop, Selena Gomez e Tilda Swinton. Una serata con l'attrice e cantante Charlotte Gainsbourg e Javier Bardem chiamati a dichiarare ufficialmente aperto il festival. Una coppia non casuale, e non tanto per charme e bravura, pur innegabili. Infatti, il leit motiv di quest'anno, o almeno uno dei, sembra essere proprio il filo doppio che lega cinema e musica. Accanto ai 'morti viventi' di Jarmusch Iggy Pop, Selena Gomez, Tom Waits e il rapper Rza, spiccano nomi quali Bono, Elton John, a cui è dedicato il biopic 'Rocketman' di Dexter Fletcher, Rihanna e un paio di membri dei Led Zeppelin. E una parata di star sarà anche l'arrivo sulla Montée des Marches del cast dell'attesissimo 'C'era una volta a Hollywood' di Quentin Tarantino, che include Leonardo DiCaprio, Margot Robbie e Brad Pitt. Un quarto di secolo dopo la Palma d'oro a 'Pulp Fiction', Tarantino ci riprova con un omaggio al cinema e al rock sullo sfondo del massacro di Sharon Tate, moglie incinta di Roman Polanski.

Scegliere chi tra i 21 in gara si porterà a casa l'ambita statuetta, che l'anno scorso è andata a 'Un affare di famiglia' del giapponese Hirokazu Koreeda, sarà particolarmente dura per la giuria presieduta dal messicano Alejandro Gonzalez Inarritu, di cui fa parte anche la regista Alice Rohrwacher. L'unico italiano in corsa è 'Il traditore', film sulla vita di Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino per la regia di Marco Bellocchio. Uscirà in sala il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, data contestata da Giovanni Montinaro, figlio di Antonio Montinaro, caposcorta di Giovanni Falcone morto nell'attentato, che l'ha bollata come "solo marketing" e "decisamente offensivo". Polemiche a parte, dovrà vedersela con 'Dolor y Gloria' di Pedro Almodóvar, 'Sorry we missed you' di Ken Loach, per non parlare dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne e di Terrence Malick. E, a proposito di grandi nomi, a Cannes è atteso anche El pibe de oro per la presentazione, fuori concorso, del documentario 'Diego Maradona' di Asif Kapadia. Oltre, ovviamente, ad Alain Delon, a cui andrà la Palma d'oro alla carriera, e Sylvester Stallone, che il 24 maggio presenterà le nuove avventure di 'Rambo V'.

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