Cannes, 'Fai bei sogni' di Bellocchio apre Quinzaine des realisateurs
Il film è tratto dal romanzo autobiografico del giornalista Massimo Gramellini. Nel cast Valerio Mastandrea e Berenice Bejo

'Fai bei sogni' di Marco Bellocchio apre la Quizaine des realisateurs, la rassegna parallela alla kermesse ufficiale del festival del cinema di Cannes. Bellocchio mette su un cast di tutto rispetto con Valerio Mastandrea e Berenice Bejo per esplorare la paura di vivere e per raccontare il percorso interiore di Massimo, rimasto orfano di madre a soli nove anni.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo autobiografico del giornalista Massimo Gramellini, pubblicato nel 2012, in cui l'autore racconta il senso di abbandono e il rifiuto per la prematura perdita. La storia prende il via a Torino nel 1969 quando la mamma di Massimo muore misteriosamente. Ed è proprio sulla ricostruzione del suo passato e sulla ricerca di una verità tanto difficile, quanto temuta, che verte la narrazione del film.

Pregno di malinconia, la pellicola segue l'infanzia prima, l'adolescenza dopo, e infine la maturità di Massimo: fasi di vita segnate da un lutto su cui non c'è né elaborazione né pace. Solo l'incontro con una donna Elisa, interpretata da Berenice Bejo, lo aiuterà ad elaborare la perdita ed affrontare la verità sulla scomparsa della madre, che non morì per cause naturali, bensì suicida perché malata di cancro.

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