Cannes, 'Blood Ties' torna nel cinema anni '70 con Caan e Cotillard

Cannes (Francia), 21 mag. (LaPresse/AP) - Non si fanno più i film come una volta, per questo James Caan è stato felice di tornare negli anni Settanta per 'Blood Ties' di Guillaume Canet. L'attore, una delle icone del cinema di quel decennio grazie al suo ruolo di Sonny Corleone ne 'Il Padrino', qui impersona il patriarca di una famiglia divisa nel film drammatico ambientato a Brooklyn. Il figlio più giovane, Billy Cudrup è un poliziotto, mentre il primogenito Cliwe Owen è un ex detenuto che sta cercando a malavoglia di rigare dritto. "Sono diventato molto negativo sui film di oggi, è per questo che ho preso al volo l'occasione di fare un film sugli anni '70 con talenti come questi" ha raccontato il 73enne Caan in conferenza stampa al Festival di Cannes. "Sono stato fortunato in queli anni a lavorare con i migliori attori, i migliori registi, i migliori direttore dalla fotografia. I film avevano un inizio, uno svolgimento e una filne, che era qualcosa di molto strano". Invece oggi, ha continuato l'attore "sembra che per lo più, i film che fanno a Hollywood siano questi franchise in serie".

Canet è un attore francese (comparso tra gli altri in 'The Beach' di fianco a Leonardo DiCaprio e in 'Vidocq' con Gérard Depardieu) e diventato regista, che ha fatto il botto con il thriller del 2006 'Non dirlo a nessuno' e nel 2010 ha diretto 'Piccole bugie tra amici'. Ha detto di essersi ispirato al rinascimento del cinema americano degli anni '70, come 'Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno' di Martin Scorsese e 'Panico a Needle Park' di Jerry Schatzberg. La pellicola è un remake per il mercato internazionale del francese del 2008 'Les Liens Du Sang' ('Legami di sangue'), interprato da Canet, ed è a Cannes fuori concorso.

Il cast internazionale conta le statunitensi Zoe Saldana ('Avatar', 'Star Trek'), Mila Kunis, il belga Matthias Schoenaerts ('Un sapore di ruggine e ossa') e la star francese Marion Cotillard ('Il cavaliere oscuro - il ritorno', 'La vie en rose') compagna nella vita di Canet. La Cotillard recita la parte della ex fidanzata di Owen, di origini italiane, e ha ammesso che adottare un nuovo accento mezzo newyorkese e mezzo italiano è stato "molto molto stressante": quando un giornalista italiano si è complimentato per il risultato, ha emesso un sospiro di sollievo. "Ti sto per baciare! - ha esclamato - non puoi immaginare quanto piacere mi hai fatto".

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