Cannes 2018, questa volta l'Italia c'è: Garrone e Rohrwacher in concorso
Il nuovo film di Valeria Golino, "Euphoria", sarà presentato Fuori Concorso

Dopo la débâcle dello scorso anno, quando nessuno dei nostri film era stato scelto, l'Italia si riscatta a Cannes. Alla Palma d'Oro concorreranno due film italiani: Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, con la sorella Alba e Nicoletta Braschi, e Dogman di Matteo Garrone, con Marcello Fonte ed Edoardo Pesce.

Anche fuori concorso, nella sezione Un Certain Regard, non mancherà un importante rappresentante. Si tratta di Euphoria, il dramma di Valeria Golino (che torna alla regia a cinque anni da Miele), con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea.

Ecco la lista completa dei film che saranno proiettati in anteprima al più importante festival cinematografico al mondo. Tra questi, BlacKkKlansman, il film di Spike Lee sul Ku Klux Klan, Le Livre d'Image di Jean-Luc Godard e i nuovi lavori di due registi che avranno difficoltà a sfilare sulla croisette. Il primo è l'iraniano Jafar Panahi (vinse l'Orso d'oro nel 2015 per Taxi Teheran) che ha il divieto di lasciare il Paese: il direttore del Festival di Cannes, Thierry Fremaux, ha pregato l'Iran di lasciarlo partecipare alla manifestazione e le autorità francesi stanno sostenendo la loro richiesta a Teheran per permettere al regista dissidente di essere presente alla proiezione di Three Faces. Il secondo regista è invece il russo Kirill Serebrennikov, selezionato per il suo film Leto: direttore artistico del Gogol Center, teatro contemporaneo di Mosca, è accusato di appropriazione indebita di fondi pubblici, che ha denunciato come "assurda", ed è agli arresti domiciliari.

In un anno in cui l'industria cinematografica è stata dominata dallo scandalo Weinstein e dal movimento #MeToo, solo tre le registe donne in gara: oltra ad Alice Rohrwacher, la libanese Nadine Labaki con Capernaum e la francese Eva Husson con Girls of the Sun. C'è da dire, però, che la giuria che assegnerà la Palma d'oro sarà guidata dall'attrice australiana Cate Blanchett. Da segnalare, tra le proiezioni speciali, il documentario Pope Francis: A Man of His Word di Wim Wenders, e un grande assente, Netflix. Il colosso dello streaming ha annunciato la sua assenza, in polemica con la regola della kermesse che i film debbano uscire in sala, facendo venir meno quattro film che si diceva potessero competere per la Palma d'oro, incluso l'atteso Norway di Paul Greengrass sul massacro di Utoya del 2010. Tra impegno e veleni, non mancheranno comunque le star: sul red carpet sono attesi Penelope Cruz e Xavier Bardem, protagonisti di Todos lo saben di Asghar Farhadi, e Marion Cotillard e Andrew Garfield per Angel face di Vanessa Filho, presentato nella sezione Un Certain Regard.

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