Cannavacciuolo arriva sul canale Nove con 'Cucine da incubo'
Lo chef stellato cercherà di riportare al successo i ristoranti in crisi e sull'orlo del fallimento

 I suoi piatti sono la sintesi e l'unione del suo percorso dal Sud al Nord. Si destreggia con abilità giocando con i prodotti dell'originaria terra partenopea, integrandoli, mixandoli e combinandoli con quelli piemontesi. Niente limiti, niente scrupoli, osa, cambia, tenta. Antonino Cannavacciuolo, chef stellato dalle grandi capacità imprenditoriali e proprietario dell'hotel ristorante con due Stelle Michelin Villa Crespi sul Lago d'Orta, debutta sul canale Nove domenica 27 marzo alle 21.15 con la nuova stagione in prima tv di 'Cucine da incubo', prodotto da Endemol Italia per Discovery Italia.

La serie è l'adattamento italiano del famosissimo format internazionale Kitchen Nightmares, portato al successo dallo chef inglese Gordon Ramsay, di cui Antonino Cannavacciuolo, grazie al suo forte temperamento, alla sua esperienza di chef ne è il perfetto erede. In ogni puntata aiuterà a riportare al successo dei ristoranti in crisi e sull'orlo del fallimento. Sporcizia in cucina, ingredienti avariati, pietanze disgustose, chef arroganti e management incompetente, saranno solo alcuni dei problemi che dovrà affrontare nel corso della sua permanenza.

Il primo passo compiuto dallo chef sarà quello di pranzare nel locale per dare una valutazione del cibo servito e del menù. Successivamente, osserverà l'organizzazione del lavoro durante una serata e, a fine servizio, tirerà le somme con i gestori. In base ai problemi emersi, lo chef organizzerà delle piccole mission finalizzate a corroborare lo spirito di gruppo e responsabilizzare ogni membro dello staff.

Il giorno successivo, il locale verrà ristrutturato da una squadra di architetti e di interior designer per renderlo più accogliente e funzionale, e Cannavacciuolo insegnerà allo chef come cucinare al meglio le portate del nuovo menù. Dopo una chiara distribuzione dei ruoli, un locale nuovo e un menù riorganizzato al meglio, il ristorante affronterà la riapertura. Lo chef assisterà i cuochi in cucina e correggerà gli eventuali errori nel corso della serata. Al termine del servizio, il cuoco saluterà lo staff e si dirigerà verso un nuovo ristorante da salvare. Carignano (Torino), Milano, Albese con Cassano (Como), Marano Marchesato (Cosenza), San Benedetto del Tronto, Taranto, Triuggio (MB) e Roma.

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