Britney Spears, ex manager: Sono stato picchiato dal padre di Britney

Los Angeles (California, Usa), 25 ott. (LaPresse/AP) - L'ex manager di Britney Spears ha descritto dal banco dei testimoni, ieri durante il processo per diffamazione contro i genitori della cantante, una scena di violenza domestica avvenuta tra lui e il padre della star. Ha detto che l'uomo lo ha inseguito in cucina, lo ha picchiato e minacciato. I genitori di Britney erano in aula e ascoltavano le parole dell'ex manager della figlia. Lutfi ha negato le accuse che sono state scritte nel libro pubblicato dalla madre Lynne Spears, in cui viene descritto come "il guardiano del mondo della figlia" che cercava di tenere fuori i genitori dalla sua vita. Al contrario, il manager ha sostenuto di essere stato un custode benevolo e che cercava di proteggere Britney durante il suo tracollo psicologico.

La testimonianza di Lutfi si è conclusa drammaticamente: le lacrime hanno sopraffatto le parole mentre descriveva le conseguenze dovute alla pubblicazione del libro. "Ci sono continue minacce di morte - ha detto dal banco dei testimoni Lutfi -. Le persone che conosco si allontanano da me. Sono stati creati dei siti sul web che invocano di uccidermi. La gente si augura la mia morte e vogliono la mia famiglia...", non ha terminato la frase perché stava piangendo. I giurati hanno visto un video registrato qualche giorno prima che la Britney fosse ricoverata in psichiatria, in cui si vede la Spears che dà degli ordini al manager.

Lutfi ha anche raccontato che Britney temeva suo padre Jamie Spears e cercava di non farsi trovare in casa quando sapeva che stava arrivando. Il manager ha detto che il padre lo ha aggredito due volte. "Quando è venuto in casa si è lanciato contro di me - ha raccontato dal banco dei testimoni - mi ha inseguito in cucina. Sputava e mi urlava contro, dicendomi che avevo fatto male a sua figlia e che avrebbe scatenato l'inferno contro di me". Alla lettura di alcuni estratti del libro, Lutfi ha negato le accuse come quelle di aver tagliato le linee telefoniche o di aver nascosto i cellulari della superstar. Ha anche detto che non ha mai drogato Britney.

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