Bloccato 'Baila!' di Mediaset: vincono Rai e Milly Carlucci

Roma, 26 set. (LaPresse) - Dopo una lunga e controversa battaglia giudiziaria il tribunale ha bloccato 'Baila!', il nuovo show di Canale5 condotto da Barbara D'Urso, che avrebbe dovuto debuttare questa sera. Il giudice Gabriele Muscolo del tribunale civile di Roma ha accolto la richiesta presentata da Milly Carlucci, assistita dall'avvocato Giorgio Assumma, per sospetto plagio ai danni di 'Ballando con le stelle'. La causa è stata intentata da Milly Carlucci in prima persona, affiancata dalla Rai, nei confronti di Mediaset. Contro lo show di Canale5 si è scagliata anche la Bbc, rete del servizio pubblico inglese, che detiene i diritti del format 'Strictly come dancing', venduto dall'emittente britannica in 35 Paesi, di cui 'Ballando con le stelle' rappresenta la versione italiana.

Secondo il giudice "i due show, 'Baila!' e 'Ballando con le stelle' appaiono l'uno riproducente l'altro" per cui la trasmissione di Barbara D'Urso è stata ritenuta un plagio di 'Ballando con le stelle'. "Ricorre - si legge in uno dei passaggi fondamentali della sentenza - la contraffazione di 'Ballando' e il relativo illecito per violazione del diritto di proprietà intellettuale". Secondo il giudice, infatti, "'Ballando' è caratterizzata da una creatività sufficiente a differenziarla da altre gare di ballo, creatività i cui caratteri di individualità sono principalmente l'accoppiamento di persone non note con personaggi noti, la selezione e l'eliminazione con la combinazione di una giuria del voto popolare e l'aggiudicazione di un premio". Elementi che, secondo il tribunale, "sono presenti anche nella concorrente trasmissione 'Baila!' che, rispetto a 'Ballando', non possiede caratteristiche di differenza tali da poterle attribuire un gradiente creativo autonomo e diverso".

Il legale della presentatrice Rai ha commentato la sentenza a LaPresse: "Siamo soddisfatti. E' la prima volta che in Italia viene inibito un programma televisivo prima della sua messa in onda. Oggi è stato applicato il principio della legga sul diritto d'autore, in Italia poco conosciuto e perciò poco adottato".
Dal canto suo, Cologno Monzese ha sostenuto che 'Baila!' riproducesse un altro format di matrice extraeuropea, ovvero 'Bailando por un sueno' della tv messicana. Mediaset ha esposto le differenze tra i due programmi, insistendo sul fatto che in 'Baila!' si sarebbe ballato solo al ritmo di note latine e che sarebbero scesi in pista solo ballerini non professionisti, mentre i vip sarebbero rimasti sono in giuria. La tesi non ha comunque convinto il giudice che stamattina ha deciso lo stop.

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